Fortitudo Flats Service Bologna - Tezenis Verona Fortitudo Flats Service Bologna - Tezenis Verona Crediti: Valentino Orsini - Fortitudo Flats Service Bologna

Le pagelle del giorno dopo: Fortitudo - Verona 68 a 75

Scritto da  Nov 27, 2023

È crollata nell'ultima partita del girone d'andata l'imbattibilità della Fortitudo Flats Service Bologna al PalaDozza. Seconda sconfitta stagionale per gli uomini di Caja: Verona ha vinto 68 a 75 una partita intensa ed emozionante, in equilibrio fino agli ultimi possessi. Nel primo tempo gli ospiti hanno comandato su entrambi i fronti, ma nel terzo quarto la Effe, trascinata da Bolpin e Panni, è andata vicina a concretizzare la rimonta. Alcuni errori pesanti sul finale hanno però condannato i biancoblú. Partita sottotono di quasi tutti i titolari della Fortitudo, ma sono arrivati ottimi segnali dalla panchina, che lasciano presagire buoni propositi per il futuro.

Fortitudo Service Fortitudo Bologna:

Alessandro Panni 15 punti (0/0, 5/8) - Migliore in campo dei biancoblú, artefice assieme a Bolpin della rimonta Fortitudina, concretizzata ma non conclusa. Con una serie di triple impossibili, in caduta  o con l'avversario addosso, esalta la Fossa e i compagni. I quali però si abbandonano all'entusiasmo ed abbassano troppo il ritmo sul finale. In fase difensiva limita gli esterni avversari. Al di là dell'errore sull'ultimo tiro, in cui la partita era ormai già indirizzata, una prova di alto livello. Una reazione chiara e decisa alle critiche, quando quasi nessuno dei titolari entra mai in partita. Voto 7.5.

Riccardo Bolpin 13 punti (2/2, 3/5) - La rimonta passa da lui e dal compagno Playmaker. Si carica la squadra sulle spalle e la trascina fino alla rimonta, ed è uno dei pochi che resta concentrato quando Verona si fa sotto per ritrovare il pareggio. Sul finale commette alcune gravi ingenuità, ma la partita è ormai compromessa da qualche minuto. Incolpevole sugli errori dei compagni, perché li serve bene ma senza che questi trovino la via della retina. Voto 7.

Pietro Aradori 10 punti (2/6, 1/5) - Sottotono al tiro (3 su 11 complessivo) e in netta difficoltà in copertura. Non riesce a stare al passo delle Guardie di Verona che grazie ai blocchi trovano continuità e profondità. Si prende tiri difficili e senza troppa convinzione che si schiantano sul ferro. Lontano parente della partita di Cividale, avverte un po' di stanchezza ma riesce comunque a chiudere in doppia cifra. Voto 5.

Alberto Conti 9 punti (2/3, 1/2) - Si toglie qualche sassolino dalla scarpa. Allontana per una sera le critiche, lecite, per le prime prestazioni, e attacca il ferro con convinzione, lasciando spesso sul posto il marcatore sul primo palleggio. Dà il 110 percento e questa volta ripaga la fiducia di Caja, che andava lentamente sfociando, con una buona prova, figlia del duro allenamento e della forza di volontà. Voto 7.

Deshawn Freeman 8 punti (3/8, 0/0) - Deconcentrato, stanco, mentalmente distante. Sbaglia sotto canestro un'infinità di volte, in difesa commette falli ed ingenuità perdendo tanti palloni. Si fa persino stoppare andando al tiro da sotto canestro. La peggior prestazione stagionale senza ombra di dubbio, non solo per le statistiche, basse, ma anche per la quasi totale assenza di grinta, caratteristica che lo aveva contraddistinto nelle scorse settimane. Voto 4.

Matteo Fantinelli 6 punti (3/5, 0/3) - Si sente e si vede poco, complice una serata di grazia del suo sostituto che lo mette in ombra. Soffre tanto in costruzione, e il metro arbitrale non lo premia: la squadra di Ramagli spesso usa il fisico o va in raddoppio, non lasciandogli spazio di manovra. Anche per lui gara sottotono: non riesce mai a entrare in partita e a controllare il ritmo come vorrebbe. Voto 5.

Mark Ogden 4 punti (0/4, 1/5) - Disorientato, distratto e a tratti superficiale. Commette tantissimi errori, sia in attacco (sparando a salve anche sotto canestro venendo respinto continuamente), che soprattutto in difesa. Errori che risulteranno fatali. Cerca di reagire sul finale e sigla una tripla che dona speranza ai suoi, ma ormai è troppo tardi per recuperare. Nel complesso una prestazione piuttosto negativa, non lo salvano gli 8 rimbalzi raccolti. Voto 4.5.

Luigi Sergio 3 punti (0/1, 1/2) - Sulle gambe e rigido ma mentalmente presente: si prende le responsabilità al tiro anche dall'arco, e una volta va anche bene. L'altra va sul primo ferro, ma si lancia sul pallone spizzandolo verso i compagni di esperienza: fisicamente non ha tanti minuti, ma solo per la voglia di giocare ne meriterebbe di più. Voto 6.

Alessandro Morgillo 0 punti (0/2, 0/0) - Stoppa, ma si fa anche stoppare o sbaglia da mezzo metro dal canestro. Fa una cosa giusta, ma anche un'altra sbagliata. Però riesce non solo a non eccedere con i falli e a limitarsi (e questo è un passo avanti) ma anche a mostrare i muscoli nel terzo quarto, lottando sui palloni che i compagni poi segnano. Peccato per quegli errori decisivi nell'area piccola, con cui probabilmente ci sarebbe stato un epilogo diverso. Voto 5.5.

Coach Caja - Ha il merito di aver dato fiducia ancora una volta alla panchina. Intuisce la buona serata di Panni e Conti e gli concede buon minutaggio. Incolpevole negli ultimi possessi, quando si infuria per le tante distrazioni e la deconcentrazione dei suoi. Forse il tiro finale poteva essere affidato a qualcun altro, ma vista la grande serata di Panni non è stato, in fin dei conti, un azzardo così assurdo. Voto 5.5.

Vitalii Kuznetsov 0 (0/0, 0/0) - Senza voto.
Nicola Giordano 0 (0/0, 0/0) - Senza voto.
Lorenzo Bonfiglioli 0 (0/0, 0/0) - Senza voto.

Scaligera Tezenis Verona:


Gabe Devoe 19 punti (7/10, 1/5) - Voto 7.5.
Lorenzo Penna 14 punti (1/1, 2/6) - Voto 8.
Liam Udom 11 punti (1/3, 3/7) - Voto 7.
Francesco Stefanelli 9 punti (2/2, 1/4) - Voto 6.5.
Kamari Murphy 7 punti (2/9, 0/0) - Voto 6.
Ethan Esposito 6 punti (2/4, 0/1) - Voto 6.
Saverio Bartoli 4 punti (0/1, 1/1) - Voto 6.
Nemanja Gajic 3 punti (0/0, 1/2) - Voto 5.5.
Giulio Gazzotti 2 punti (1/2, 0/1) - Voto 5.

Theo Airhienbuwa 0 (0/0, 0/0) - Senza voto.

Ultima modifica il Lunedì, 27 Novembre 2023 07:14
Roberto Ligorio

Classe 1998, laureato in Comunicazione a Roma, studio Giornalismo all'Università di Parma inseguendo il mio più grande sogno: raccontare lo sport e viverlo da vicino. Ex cestista, oggi amante del Basket, della fotografia e del cinema.