Imolese, sconfitta a Rimini nell'esordio in campionato

Scritto da  Ago 26, 2019

 

Rimini - Imolese Calcio 1919 2-1

 

Rimini (3-5-2): Scotti; Boccaccini, Scappi (71’ Picascia), Nava; Finizio, Candido (71’ Cigliano), Palma, Van Ransbeeck, Silvestro; Zamparo (76’ Arlotti), Gerardi (90’ Petrovic). A disp. Santopadre, Sala, Angelini, Ventola, Pari, Bellante. All. Renato Cioffi

 

Imolese Calcio 1919 (4-3-1-2): Rossi; Garattoni, Checchi, Carini, Valeau; Tentoni (91’ Sall), Marcucci (61’ D’Alena), Provenzano (76’ Belcastro); Maniero (46’ Latte Lath); Padovan, Vuthaj. A disp. Libertazzi, Seri, Alboni, Suliani, Casciola, Boccardi, Della Giovanna, Ingrosso. All. Federico Coppitelli

 

Arbitro: Giaccaglia di Jesi

Assistenti: Franco di Padova e Munerati di Rovigo

Marcatori: 22’Palma (R), 45’ Zamparo (R), 86’ Vuthaj (I)

Note: Ammoniti Gerardi, Silvestro, Scotti (R), Garattoni, Padovan (I). Recupero 1’ pt, 4’ st. Spettatori 1781 (1074 abbonati, 707 paganti).

 

Nella domenica in cui Saber Hraiech è superlativo nel 4-1 del Carpi a Cesena, mentre Federico Carraro è tra i pochi a salvarsi nel naufragio della FeralpiSalò a Reggio Emilia, l'Imolese si riscopre fragile sulla mediana, completamente ricostruita dopo i fasti della scorsa stagione. È ancora presto per dare i primi giudizi sulla nuova Imolese, ripartita da appena 6 conferme su una rosa che oggi conta 24 giocatori, eppure la certezza fornita dal campo è quella di una squadra rossoblù letteralmente sopraffatta dal Rimini proprio sulla linea nevralgica del campo. Candido, Palma e Van Ransbeeck spadroneggiano sui dirimpettai e guidano i biancorossi alla prima vittoria stagionale a scapito di un'Imolese mai rinunciataria, dal punto di vista del gioco, ma troppo spesso succube di un'avversaria che ottiene meritatamente i tre punti.

 

Ospiti propositivi in avvio di gara, ma con qualche errore di troppo in impostazione, mentre i locali ricercano sin da subito la fisicità delle due punte Zamparo e Gerardi, tanto rocciosi quanto mobili. Prima reale occasione da rete al 21' con il colpo di testa centrale dell'ex Ravenna Boccaccini sulla punizione di Palma, il quale appena un minuto dopo apre le marcature con un gol da cineteca: bordata dalla lunetta dell'area con palla alle spalle di Rossi, incolpevole. La reazione dell'Imolese è tutta in uno schema da corner che porta al tiro Tentoni da buona posizione: conclusione debole tra le braccia di Scotti. Un più deciso Rimini crea maggiori pericoli alla retroguardia di mister Coppitelli, con Gerardi che al 28' si insinua tra Checchi e Carini sul cross dell'ex Bologna Silvestro, ma colpisce male il pallone che si spegne lentamente sul fondo. Allo scadere, i padroni di casa raddoppiano con Zamparo, che brucia sul tempo la difesa imolese sul cross basso di Finizio, chiudendo a rete con un tocco sul primo palo.

 

L'ingresso di Latte Lath al posto di uno spento Maniero porta in dote all'Imolese una maggiore spregiudicatezza offensiva: Padovan non ne approfitta, al 52', su una clamorosa topica della difesa riminese, concludendo debolmente nel tu per tu con Scotti, il quale è decisamente più impegnato sul successivo tentativo della punta scuola Juve (54') e sul tiro da fuori di Latte Lath dopo una stupenda giocata personale (58'). Finizio al 62' calcia malamente alto un pallone invitante al limite dell'area, sul fronte opposto il volitivo Vuthaj non trova lo specchio della porta sul cross dalla destra di Garattoni (69'). Con i rossoblù sbilanciati in avanti, il Rimini sfiora il colpo del ko: al 70' Zamparo controlla e serve Gerardi, il quale finalizza a lato di poco. Lo stesso attaccante avrebbe la chance per siglare la propria prima rete in maglia biancorossa, con una volée sul cross del neoentrato Picascia. Coordinazione e conclusione rasentano la perfezione, il pallone si spegne sul palo (81'). Smorzata la paura, l'Imolese torna a gettarsi in avanti e accorcia le distanze con il colpo di testa di Vuthaj sul calcio d'angolo di D'Alena, continuando il proprio arrembaggio nei minuti successivi alla ricerca del pari. A sfiorare la quarta rete di giornata, però, è l'ex Entella Petrovic, il quale impegna severamente Rossi nell'ultima occasione di una gara che sancisce il successo riminese.

 

(fonte foto: newsrimini.it )

Claudio Leone

Palermitano di nascita, valledolmese di crescita (e nel cuore), imolese dall'adolescenza in poi. Innamorato del calcio in ogni sua espressione, vivo di curiosità, con picchi di entusiasmo fanciulleschi nel nutrirmi di storie poco note. Segno distintivo: politeista. Venero Roby Baggio, Federico Buffa ed altri personaggi del mondo sportivo.