Calciomercato Bfc - Primi contatti tra Bigon e l'Atletico Madrid per Cerci - 21 dic

Scritto da  Dic 21, 2016

La notizia di giornata è il contatto tra Bologna e Atletico Madrid per Alessio Cerci. I due club hanno allacciato i contatti per portare l’ala sotto le due torri, ripercorrendo la trattativa a buon esito degli ultimi giorni di agosto. Il problema è rappresentato dalla Lazio, società molto attenta sul giocatore. Per questo motivo l’operazione rischia di complicarsi notevolmente e Bigon deve giocare d’anticipo. La proposta è un prestito con diritto di riscatto, nonostante il contratto dell’ex Torino scada il 30 giugno 2017. Con una piccola somma per lo più simbolica, il Bologna potrebbe ottenere il gradimento dei Colchoneros e concludere l’affare in tempi brevissimi. Tare si ritroverebbe bruciato sul tempo nelle sue intenzioni. Dunque l’operazione è più che fattibile per i felsinei visti i bassissimi costi della trattativa. I problemi si concentrano invece sulle condizioni atletiche del ragazzo. Nella giornata di ieri Cerci è tornato ad assaggiare l’erba del campo: Simeone gli ha concesso una ventina di minuti nella partita di ritorno di Coppa del Re, contro il Guijuelo. Si tratta sicuramente di un segnale positivo, anche se è da troppo tempo che Alessio non gioca con continuità. L’infortunio al ginocchio e la poca stima di Simeone lo hanno frenato e per questo motivo i dirigenti bolognesi vogliono effettuare al più presto le visite mediche per comprendere le condizioni del giocatore e soprattutto entro quando potrà tornare ad avere i 90 minuti nelle gambe. Se l’esito delle visite fosse positivo, allora la trattativa tra Bologna e Atletico Madrid decollerebbe in un istante. L’ingaggio da circa 2,7 milioni potrebbe essere spalmato in sei mesi a 700 mila euro e l’opzione di un biennale a 1 milione. Cerci ha tutti gli interessi per venire incontro al Bologna. Alla Lazio infatti sarebbe chiuso da Keita e Felipe Anderson, per questo motivo il capoluogo emiliano è il luogo perfetto del riscatto. Il Bfc ha la concreta possibilità di mantenere la promessa andata in fumo il 31 agosto, e di assicurarsi un ottimo prospetto soprattutto in vista della prossima stagione.

Cerci è il primo obiettivo, ma nel caso in cui dovesse sfumare, Bigon ha già pronti altri nomi. Sul suo taccuino spiccano i nomi di Biabiany e Iturbe. I due giocatori hanno un destino incrociato, visto che entrambi fanno impazzire il Torino. I Granata però preferiscono il profilo del francese e virerebbero su Iturbe solo in caso di esito negativo della trattativa con l’Inter. Donadoni ha già allenato Biabiany nel suo Parma, ma il Torino sarebbe disposto anche ad utilizzare cash freschi, mentre i petroniani hanno giurato un mercato dal budget ridotto. Ecco dunque che l’argentino sarebbe il piano B ideale dei rossoblù, ma il problema è rappresentato dalla Roma: Iturbe sarà ceduto a titolo definitivo per circa 6 milioni oppure non si muove. In realtà Bigon potrà contare degli ottimi rapporti tra Sabatini e Fenucci e su un ulteriore aspetto: i capitolini vogliono liberarsi a tutti i costi dell’esterno offensivo e negli ultimi giorni di mercato la valutazione potrebbe abbassarsi notevolmente.

Chiunque arrivi in attacco, è necessario fare posto in uscita. Archimede Morleo rimane il primo nome della lista partenti, sia in termini di offerte (Crotone, Bari e Hellas Verona), che in termini di contratto (scadenza fissata a giugno 2017). Ma anche Oikonomou, Acquafresca e Mounier hanno già la valigia in mano. Si aspetta solamente l’offerta giusta per ciascuno di loro. Per il greco si vorrebbe monetizzare il più possibile e qualche proposta dalla Serie A è già arrivata. Su Acquafresca al momento non c’è alcun club, ma Bigon potrebbe cercare una pista estera. Per Mounier c’è già pronta la soluzione Olympic Marsiglia, ma gli acciacchi di Rizzo e Di Francesco, uniti all’infortunio di Verdi, fanno di Anthony un elemento ancora troppo utile alla rosa di Donadoni. Non è al sicuro neanche Sergio Floccari: a 35 anni l’ex Lazio è alla ricerca di un posto da titolare in qualche club minore. Il ragazzo sa che a Bologna non ha lasciato il segno e che Bigon potrebbe trovare un attaccante in grado di rimpiazzarlo, costringendolo a trasferirsi. In questo senso dalla Serie B potrebbero arrivare tantissime offerte, ma prima sarà necessario valutare le condizioni di Umar Sadiq (Simone Zanetti ne tratta meglio nello specifico in un suo articolo).

 

Il calciomercato del Bologna non è ancora iniziato ufficialmente, ma le idee di Bigon non sono mai state così chiare.

Fonte immagine di copertina: latestanelpallone.com

Davide Mariani

Tifo Bologna, amo il calcio, il tennis ma anche la musica!