È sempre Calciomercato/BOLOGNA - Due colpi imminenti, si lavora anche per sfoltire - 28 gen

Scritto da  Gen 28, 2015

Sempre più definite le strategie del Bologna in questo calciomercato: dopo aver rinforzato l'attacco con Mancosu e Sansone e la difesa con Mbaye e Da Costa, Corvino attende di stringere per gli ultimi due colpi di mercato. Arriveranno nelle prossime ore, già oggi si dice, il difensore centrale di esperienza e il centrocampista di spessore utili a definire il "Bologna 2.0" da consegnare a Diego Lopez per centrare la Serie A.



Il difensore sarà, non è un mistero, Daniele Gastaldello. Che ieri ha visto la sua Sampdoria prendere dal Parma Gabriel Paletta e che proprio mentre scriviamo è a colloquio con Corvino per definire un passaggio al quale manca solo l'ufficialità. Giocatore di spessore ed esperienza, proprio quello che voleva il DS pugliese, nel Bologna Gastaldello farà coppia in difesa con Domenico Maietta, andando a costituire quella che probabilmente sarà la coppia di centrali più forte della B. 
Anche a centrocampo la storia sembra clonata da quella di Gastaldello: sempre dalla Sampdoria arriverà Nenad Krsticic, centrocampista giovane ma già esperto, di qualità e quantità. Il segnale? L'arrivo ieri in blucerchiato, contestualmente a Paletta, di Luca Marrone. Il giocatore serbo, abile sia in mediana che come interno di centrocampo - e utile anche come trequartista "a la" Laribi, per intendersi - arriverà in prestito con riscatto obbligato a 2,5 milioni in caso di promozione. Come per Gastaldello, siamo ai dettagli.

Capitolo uscite: se il mercato in entrata è stato entusiasmante, l'evidenza sotto gli occhi di tutti a Casteldebole ieri era che il gruppo è tanto, troppo, numeroso. 31 i giocatori attualmente in organico a disposizione di Diego Lopez, un'enormità, e va bene che tanti sono ormai fuori da qualsiasi piano, ma sfoltire darebbe serenità a chi rimane e alleggerirebbe un monte-stipendi enorme, eredità in gran parte della vecchia gestione.
Robert Acquafresca si sarebbe anche ritrovato, e vorrebbe rimanere, ma è consapevole che gli spazi per lui sono chiusi: gli arrivi di Mancosu e Sansone, aggiunti al già intoccabile Cacia, lo ridurrebbero a lottare per il ruolo di 4° attaccante con Riccardo Improta. Ecco quindi che l'ex-Cagliari potrebbe cambiare aria nelle prossime ore: su di lui, sfumate le sirene della A, ci sarebbero Bari e Spezia, con i liguri che devono rimpiazzare Ebagua ceduto proprio ai pugliesi. Si parla anche di alcune piste estere (Turchia) ma sembrano poco percorribili al momento. Martì Riverola ha visto sfumare l'accordo con gli austriaci dell'Altach, e per lui - come per Federico Rodriguez - si tenterà una risoluzione contrattuale non semplice viste le durate dei contratti. Su Michele Pazienza, da tempo fuori rosa e in scadenza a giugno, ben tre squadre di A: Cesena, Parma e Torino. Lo scoglio è l'alto ingaggio che il centrocampista ex-Napoli percepisce, possibile che Corvino tratterà una buonuscita anticipata pur di liberarsi di uno stipendio pesante. Qualcosa si muove per Mathias Abero, che starebbe valutando l'offerta del Varese pur se con scarsa convinzione, mentre un giocatore per cui le offerte non mancano è Federico Casarini: piace a Entella e Pescara, ma il Bologna non sa se cederlo o no, anche se l'arrivo di Krsticic potrebbe metterlo ai margini della squadra.
Nei giorni scorsi si era parlato di Radakovic all'Alto Adige, ma tutto sembra sfumato, così come l'annunciato trasferimento del prestito di Paez dal Bologna al Frosinone: i ciociari hanno ingaggiato dal Pescara il difensore Cosic, stanchi di attendere i tempi del Bologna. Tutto in stallo per Bentancourt, Troianiello e Garics: il primo ha rifiutato alcune destinazioni in Lega Pro, gli altri due il Catania che sta tentando una difficile risalita dai bassifondi della classifica di B. 

Ultima modifica il Sabato, 27 Agosto 2016 20:50
Simone Cola

Scrive per 1000 Cuori Rossoblu dal 2013, è anche autore del blog "L'Uomo nel Pallone" in cui scrive di storie dei calcio