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Dominio Virtus al PalaDozza, Scafati costretta ad alzare bandiera bianca: 108-83

Quarta giornata di LBA: le Vu Nere rimangono imbattute in campionato, dopo aver prevalso su Scafati in una partita a senso unico

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Virtus-Scafati (Foto: Virtus Pallacanestro Bologna)
©Virtus Pallacanestro Bologna

Non sbaglia la Virtus Costa Bologna. La classifica suggeriva un testacoda proibitivo, il campo ha confermato le aspettative. Al Madison di Piazza Azzarita, le Vu Nere conducono per 40’ con grande autorità contro la Longobardi Scafati. Si sapeva: si affrontavano la prima della classe contro l’ultima, ma dopo le fatiche europee non era scontato. La squadra di Mumbrú continua imperterrita nella sua straordinaria cavalcata tra Eurolega e LBA: dopo stasera, sono 7 le vittorie consecutive.

Virtus-Baskonia (Foto: Virtus Pallacanestro Bologna)

La cronaca di Virtus-Scafati: primo tempo

Subito alti i giri del motore per entrambe le squadre, che nei primi 3’ rispondono colpo su colpo: 7-7. Già 2 falli per Johnson. Onyema prova a trascinarsi i suoi sulle spalle con 8 punti e un paio di poster ai danni di Diouf. La Virtus, però, vuole chiudere in fretta la pratica. Primo tentativo di allungo delle Vu Nere sul 17-9, con un Alston Jr. particolarmente in bolla: 3 triple e la faccia giusta. Scafati è viva, spinta soprattutto dai gesti atletici di un dirompente Onyema, però nell’altra metà campo la difesa concede troppo (25-14). La Longobardi accenna una zona, ma la macchina bianconera ormai ha carburato: dopo 10’ il punteggio si assesta sul 32-17.

Nel secondo quarto il copione non cambia, con la second unit virtussina che regala spettacolo: 42-23. In 7’ sul parquet Klintman ha già infilato 3 triple, confermandosi mortifero sugli scarichi. Il club campano, tuttavia, non vuole fare da comparsa e con Offurum e Onyema continua a mettere a dura prova i ferri del PalaDozza. Dopo 15’, il dato bianconero dall’arco è clamoroso: 8/11. Sul 48-28 coach Mumbrú fa assaggiare il campo anche al giovane Baiocchi. Nella seconda metà di frazione, però, l’attacco della Virtus digiuna per oltre 3’, scontrandosi contro la zona ospite, causa le percentuali in ribasso: Scafati ne approfitta accorciando sul 48-36. In uscita dal time-out, ci pensa Baldasso a togliere il tappo dal canestro: 50-36 dopo 20’.

Virtus-Maxima Roma (Foto: Virtus Pallacanestro Bologna)

La cronaca di Virtus-Scafati: secondo tempo

Al rientro dagli spogliatoi, Scafati ci crede e si riavvicina con la bomba di Johnson: 55-46. La reazione della Virtus, però, non tarda ad arrivare: Alston Jr. rimpingua il proprio bottino (19 punti), Diouf fa la voce grossa nel pitturato e Ferrari ci mette il punto esclamativo con la bimane (63-46). Contro parziale campano di 6-0 prontamente chiuso dalla schiacciata di Diarra (65-52). Partecipa alla festa anche Casarin, che con due penetrazioni al ferro si mette in ritmo (71-52). Onyema continua a mostrare i muscoli in area (17 punti), ma le Vu Nere terminano il quarto in totale controllo: 73-56.

In apertura di quarto periodo la Virtus tocca nuovamente il +20 (76-56), dopo la tripla di Hackett. Dilagano le Vu Nere sul 86-62, con le percentuali dall’arco che tornano a lievitare. Scafati continua a disporsi a zona in difesa, ma ormai la squadra di Mumbrú ha imparato a punirla: Klintman è una macchina dai 6,75 metri (6/6). I bianconeri proseguono il loro show offensivo, e dopo 35’ lo scarto è impietoso: 95-67. Appena entrato sul parquet, anche Baiocchi si iscrive a referto. Gli ultimi minuti sono pura accademia al PalaDozza. Termina: 108-83.

Ancora una vittoria per la Virtus Costa Bologna, che conferma l’eccezionale momento di forma. Dopo stasera, le Vu Nere salgono in solitaria in vetta alla classifica di LBA, dopo la sconfitta odierna di Napoli contro Milano. Il bilancio dentro i confini nazionali è perfetto: 4 successi in altrettante partite.

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