Proseguono secondo il programma i lavori del nuovo Unipol Hall di Bologna, il moderno palazzetto in costruzione nell’area fieristica che diventerà la futura casa della Virtus Bologna e un punto di riferimento per grandi eventi sportivi, concerti e manifestazioni internazionali. Durante un sopralluogo al cantiere, il sindaco Matteo Lepore e il presidente di BolognaFiere, Gianpiero Calzolari, hanno confermato che l’opera procede rispettando le tempistiche previste.
L’evoluzione dei lavori
La nuova arena avrà una capienza di circa 10.000 spettatori per le partite di basket, che potrà arrivare fino a 12.000 posti in occasione dei concerti. Dopo la demolizione dell’ex Padiglione 35, il cantiere è entrato nella fase decisiva: l’anello superiore delle tribune è ormai completato e nelle prossime settimane inizieranno le lavorazioni finali che consentiranno di ospitare gli appuntamenti già programmati.
L’obiettivo resta quello di inaugurare l’impianto in tempo per Eima, seguita dalle Final Eight di Coppa Davis e dall’inizio della stagione della Virtus Bologna nella nuova casa. Attualmente nel cantiere lavorano ogni giorno tra 150 e 160 persone, impegnate a garantire il rispetto delle scadenze.
I costi di realizzazione
Il presidente di BolognaFiere, Gianpiero Calzolari, ha espresso soddisfazione per l’avanzamento dell’opera, sottolineando come siano stati mantenuti gli impegni presi con tutti i partner coinvolti. L’investimento complessivo supera i 70 milioni di euro e rappresenta uno degli interventi più significativi del piano di riqualificazione del quartiere fieristico, che nel complesso vale circa 200 milioni di euro.
Anche il sindaco Matteo Lepore ha evidenziato l’importanza strategica del progetto per Bologna. Il nuovo Unipol Hall, ha spiegato, non sarà soltanto un’arena sportiva, ma una struttura polifunzionale capace di ospitare fiere, eventi culturali, concerti e competizioni internazionali. La posizione, servita da tre linee del tram, contribuirà inoltre a integrare maggiormente il quartiere fieristico con il resto della città.
L’edificio, progettato dall’architetto Mario Cucinella, si estenderà su circa 12.000 metri quadrati e raggiungerà un’altezza di 25 metri. Il progetto punta a massimizzare la flessibilità degli spazi, consentendo di adattare rapidamente l’arena alle diverse esigenze organizzative.
Con il cantiere ormai nelle fasi finali, Bologna si prepara così ad accogliere un’infrastruttura destinata a rafforzare il proprio ruolo nel panorama italiano dei grandi eventi, offrendo alla Virtus Bologna una casa moderna e alla città un nuovo polo multifunzionale di livello internazionale.
Fonte: Mossini – Corriere di Bologna