Virtus Bologna
L’affascinante storia della Virtus Pallacanestro. Ottantesima puntata.
Il 23 settembre 2023 la Virtus femminile vince la Supercoppa, il giorno dopo la maschile la vince per la terza volta consecutiva.
Nel pomeriggio in cui Massimo Antonelli, che con la Virtus vinse la Coppa Italia del 1974 e lo scudetto del 1976, porta il suo Tam Tam e la sua Music Basket a Bologna alla Polisportiva San Mamolo, la Virtus pallacanestro compie una doppia impresa in Supercoppa. Le donne a Pordenone, dopo avere battuto la Reyer il giorno prima, battono in finale Schio che le aveva sconfitte nelle ultime quattro finali, due di campionato, una di Supercoppa e una di Campionato, e conquistano il loro primo trofeo dopo l’antipasto dello scudetto 3contro3 vinto alla fine della stagione scorsa; gli uomini a Brescia battono gli eterni rivali di Milano in semifinale.
Due vittorie Virtus in fotocopia il 23 settembre
Le due partite sono quasi in fotocopia Un primo tempo tutto sommato equilibrato con strappi ora dell’una, ora dell’altra squadra e un risultato a favore delle formazioni bolognesi al 20′: 32-36 la femminile, 32-34 la maschile. Nel terzo quarto una fuga che sembra promettente. Più nove le ragazze, più undici gli uomini, ma contro Schio e Milano non può bastare. Infatti venete e lombardi sorpassano nel finale di gara. Le V nere, però, hanno la forza di reagire e trionfare in entrambi i casi di cinque punti: 65-70 e 73-78.
L’impronta dei coach Banchi e Vincent
Due successi che sono anche quelli dei coach: Pierre Vincent ha dato quella convinzione che non erano riusciti a dare i suoi predecessori sempre in soggezione contro Schio; Luca Banchi, appena arrivato a sostituire Scariolo, con una squadra non sua ha dato entusiasmo e certezze ad un ambiente e una squadra che veniva da un’estate depressa. Va segnalato che sabato erano in contemporanea alle 18 due Supercoppa, con la semifinale maschile Virtus-Olimpia, la sfida classica della pallacanestro italiana, gara che tra l’altro ha deciso gli ultimi tre campionati, e la finale femminile Virtus-Schio, il confronto che ha deciso gli ultimi due scudetti e che vedeva le squadre incontrarsi per la quarta volta in una finale, tra campionato, Coppa Italia e Supercoppa.
Una splendida doppietta
In finale contro Brescia non c’è storia. Shengelia è MVP. Per la Virtus è la quarta supercoppa maschile. Le V nere vinsero la prima edizione nel 1995, poi partecipò a nove edizioni senza vincere (8 finali e una semifinale) e questa è la terza vittoria consecutiva. Il nuovo coach Banchi, che ha portato sicuramente entusiasmo e carica nuova in un ambiente un po’ depresso, ma anche voglioso di rivincite. Fatto sottolineato anche da capitan Belinelli nella presentazione della squadra davanti a tanti tifosi. La Virtus ha battuto le due squadre contro cui Scariolo perse le ultime due finali, Brescia in Coppa Italia e Milano in campionato. Anche se va ricordato che il precedente allenatore aveva fatto due su due in Supercoppa. Per la Virtus una splendida doppietta di Supercoppa femminile e maschile in due giorni.
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