Virtus in seconda serie ma è un’annata trionfale: Le V nere vincono la Coppa Italia di Legadue e nei playoff arriva la promozione.
Virtus ancora fuori dalla Final Eight di Coppa Italia, ma soprattutto arriva la retrocessione, la prima sul campo, nonostante le 11 vittorie.
La Virtus parte da meno due, non raggiunge la Final Eight di Coppa Italia, ma i playoff sì, anche se Milano chiude subito la pratica nei...
Confermato Bechi, ma poi viene sostituito da Valli. Virtus ancora fuori dalla Final Eight di Coppa Italia e dai playoff.
Nasce la fondazione Virtus. V nere non qualificate per la Final Eight di Coppa Italia. Arrivano anche sette sconfitte consecutive e il terz’ultimo posto in campionato.
In panchina via Lardo, arriva Finelli. La vicenda Bryant. Virtus subito fuori in Coppa Italia. Nei playoff ennesima uscita nei quarti di finale.
Sconfitta in Supercoppa, subito fuori nei quarti della Final Eight di Coppa Italia e dei playoff, dove almeno la Virtus batte una volta Siena.
L’addio a Gigi e Paola Porelli e anche altri lutti. Un’altra Coppa Italia persa in finale dalla Virtus. Nei playoff ancora fuori nei quarti.
Dopo poche gare salta Pasquali, Boniciolli in panchina affiancato da Zorzi. Sfugge ancora la Coppa Italia, ma la Virtus vince l’Eurochallenge.
In panchina Pillastrini e in campo il nuovo poker americano Conroy, Holland, Anderson, Spencer deludono. A salvare la Virtus arriva coach Pasquali.
Il 29 ottobre 2006 la Virtus torna a vincere il derby ed è solitaria capolista. Arrivano poi la finale di Coppa Italia, la Final Four di...
Consolini torna ad allenare I giovani, il nuovo allenatore della Virtus è Markovski. Solo sfiorate Final Eight di Coppa Italia e playoff.
Giordano Consolini sulla panchina Virtus. In Coppa Italia di Lega due va male, ma arriva la promozione nella massima serie.
Sabatini evita il fallimento della Virtus, compra la squadra di Castel Maggiore e riesce a giocare campionato e ULEB Cup.
L’estate del 2003 è un terremoto per la Virtus. Il Consiglio Federale del 31 agosto conferma la radiazione della Virtus.
Parte Messina, in panchina prima Tanjevic, poi Bianchini. La Virtus perde la Supercoppa e fallisce l'accesso a Coppa Italia e playoff, male anche l’Eurolega.
Nel 2001/02 la Virtus rivince la Coppa Italia, ma perde in casa l’Eurolega, quando però sono già scoppiati problemi interni.
Nell’ottobre 2000 Danilovic lascia il basket, ma la Virtus fa il grande slam, vince Coppa Italia, Eurolega e scudetto travolgendo la Fortitudo.
Nella stagione 1999/2000 la Virtus perde le finali di Supercoppa, Coppa Italia e Saporta e per la prima volta dopo otto anni non vince alcun trofeo.
Nella stagione 1998/99 la Virtus vince la Coppa Italia, decide Rigaudeau. La Virtus vince il derby di Monaco nella Final Four di Eurolega.