Bologna FC
La vigilia di Bologna-Aston Villa, Rowe: «Non vedo l’ora di giocare»
Jonathan Rowe alla vigilia dell’andata dei quarti di finale di Europa League: «Penso che i tifosi rossoblù stiano iniziando a vedere davvero di cosa sono capace»
Una nuova occasione per aggiustare il tiro e ottenere un esito diverso: queste le parole di Jonathan Rowe riportate sul sito della Uefa in vista della sfida tra Bologna e Aston Villa in programma alle 21:00 di domani. I ragazzi di Italiano saranno chiamati a ribaltare il risultato dei due precedenti di Birmingham e il 22enne inglese sarà uno dei protagonisti della sfida.
«Devi imparare e trarre insegnamento dagli errori. Ora abbiamo la fortuna di avere un’altra occasione per provare a correggerli e ottenere un esito finale diverso» – commenta Rowe in merito ai quarti d’andata di domani – «Non vedo l’ora di giocare e lo stesso vale per tutta la squadra. Speriamo di poter regalare ai tifosi un risultato diverso».
Jonathan Rowe (© Damiano Fiorentini)
L’intervista della Uefa a Jonathan Rowe alla vigilia di Bologna-Aston Villa
Jonathan Rowe, londinese di nascita, è pronto a dispensare preziosi consigli ai compagni di squadra su come affrontare una squadra inglese: «Conosco bene alcuni dei giocatori che affronteremo, avendoli avuti come compagni anche in Nazionale, quindi cercherò di trasmettere quante più informazioni possibili ai miei compagni. Ma sono sicuro che anche loro li studieranno a fondo. Se ognuno farà la sua parte, potremo vivere due grandi serate». L’Aston Villa è senza dubbio una delle favorite della competizione, ma Rowe è consapevole della forza del suo Bologna: «Loro hanno una squadra forte, con tanti giocatori di qualità, ma anche noi. Io ho fiducia in me stesso e nella squadra e sono sicuro che abbiamo le carte in regola per ottenere un risultato positivo nell’arco delle due partite».
Il periodo di adattamento dell’inglese
L’ex Olympique de Marseille ha avuto bisogno di un periodo iniziale di adattamento, ma partita dopo partita ha cambiato passo e oggi si trova nel miglior stato di forma da inizio stagione. «Mi sono trovato in una situazione in cui dovevo adattarmi a un calcio diverso. Ho analizzato le mie statistiche e, insieme al mio staff, le ho comparate a ciò che facevo prima e quello che fanno i migliori giocatori nel mio ruolo. Ho preso queste informazioni e le ho applicate al mio modo di giocare» – spiega l’inglese – «Credo che anche una maggiore consapevolezza delle mia posizione in campo mi abbia permesso di raggiungere questo livello di rendimento. Penso che i tifosi rossoblù stiano iniziando a vedere davvero di cosa sono capace».

Jonathan Rowe durante Bologna-Celtic (@Damiano Fiorentini)
«Probabilmente all’inizio ho sottovalutato il cambiamento di stile di gioco rispetto ad altri campionati» – confessa Rowe – «ma ora l’ho capito e sto migliorando ogni giorno, lavorando su me stesso per diventare ancora più forte».
Il rapporto tra Rowe e Italiano
Il rapporto con l’allenatore è uno degli aspetti fondamentali per adattarsi al meglio in un nuovo club e Jonathan Rowe ha raggiunto un bel livello di confidenza con Vincenzo Italiano. «All’inizio la barriera linguistica ha complicato un po’ le cose, ma gradualmente ho iniziato a capire meglio che cosa vuole da noi. La cosa più importante è che con lui, noi attaccanti ci sentiamo liberi negli ultimi metri: dobbiamo mantenere alta la qualità, creare gol, assist e occasioni, ed essere una minaccia costante» spiega. «Credo che l’allenatore apprezzi di me soprattutto la fame, sia in fase offensiva che difensiva, la mia voglia di dare sempre tutto in campo. Sono caratteristiche che fanno parte del mio gioco da sempre, quindi per me è più facile lavorarci sopra».
Vincenzo Italiano (© Damiano Fiorentini)
Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook
