Bologna FC
Bologna, tra dubbi e certezze: l’amore del Dall’Ara non vacilla (Il Resto del Carlino)
L’attaccante mancato, la difesa da ricostruire e una tifoseria che non smette di credere: il Bologna cerca risposte per rialzarsi insieme.
Se il calciomercato ormai è alle spalle, non è riuscito a portare con sé anche i dubbi che popolano il tifo del Bologna. Dall’attaccate mancato alla solidità difensiva da ritrovare – magari con un secondo innesto dopo Helland. Ma nel mare di dubbi in cui è immersa la tifoseria, rimane una certezza: il loro amore incondizionato verso i colori rossoblù. Perché dalla crisi si può uscire soltanto tutti insieme.
Attaccante mancato
Immobile non c’è più e un attaccante sarebbe servito. Un nove classico, in grado di reggere da solo il peso dell’attacco e, soprattutto, in grado di finalizzare le occasioni create dagli altri reparti. Nelle ultime gare, Santi è rimasto prigioniero delle retroguardie avversarie; in campionato, Dallinga non pervenuto dal 9 novembre. E se entrambi dovessero fallire, da non scartare l’opzione Odgaard ‘falso nueve’: la mazza da baseball non si vede dalla trasferta di Verona e ora il Bologna ne ha più bisogno che mai.
Difesa da ritrovare
Ma il problema principale da risolvere per Italiano rimane la fase difensiva. Quella che a novembre era la terza forza del campionato, oggi è scivolata a metà classifica. Da tre mesi, Heggem e compagni subiscono una media di un gol a partita praticamente – unica eccezione lo 0-3 con il Maccabi. Alle porte della cruciale sfida contro il Parma bisogna trovare una soluzione. Il recupero di Lucumì nella linea a quattro davanti a Skorupski è molto importante, ma non decisivo. Oltre alla solidità dell’intero reparto, serve anche l’equilibrio che è mancato nella sfida con il Milan – come testimoniato dal risultato. Per questo, spazio a Moro e Freuler in mediana, oltre a Ferguson mezzala con licenza d’inserimento. Cambiaghi e Orsolini sono i due che garantiscono più equilibrio tra fase difensiva e fase offensiva. Infine, a Rowe, Bernardeschi e Domínguez il compito di raddrizzare la partita in caso di necessità. Solo ritrovando la via del gol e una difesa quasi impenetrabile il Dall’Ara si libererà dei pensieri negativi usciti in quest’ultimo periodo.
Fonte – Giuseppe Tassi, Il Resto del Carlino
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