Bologna FC
Bologna, la sconfitta con l’Inter nasconde una buona notizia per Palladino
Il ko contro i nerazzurri lascia amarezza, ma non cancella quanto di buono mostrato dai rossoblù: la squadra di Palladino può ripartire dall’intensità e dal gioco dei primi 45 minuti.
1-3 in casa contro l’Inter: la settimana del Bologna si chiude con un ko contro Campioni d’Italia che fa male, ma non deve ottenebrare le menti e i cuori dei tifosi.
Sì, i rossoblù possono avanzare qualche recriminazione e qualche rimpianto per la traversa di Pobega e il ko di Piccoli a metà primo tempo. Ma c’è poco da piangersi addosso o auto flagellarsi: la squadra di Palladino nel primo tempo di Bologna-Inter è stata la miglior versione di sé stessa finora. Un segnale che la squadra c’è e l’allenatore potrebbe davvero aver trovato la squadra giusta.
È servito un gran gol di Thuram
Per ribaltare l’inerzia della sfida del Dall’Ara è servito un bel gancio, in termini pugilistici, come quello che ha inferto Thuram. Un gran gol quello del nativo di Reggio Emilia che ha segnato un gol spettacolare nel momento giusto: appena dopo la traversa e poco prima della fine del primo tempo.
Il momento giusto, quello che individuano solamente i campioni. E questa volta, a Nicolò Casale, in marcatura sul centravanti francese, si può dire davvero poco perché la girata del numero 9 dell’Inter è difficilissima, quanto imprendibile per Skorupski. Un colpo che manderebbe al tappeto anche il più duro degli incassatori, per rimanere nel gergo della boxe.
Bologna, pochi rimpianti l’Inter è superiore
Certo la traversa colta da Tommaso Pobega per la doppietta personale e il raddoppio rossoblù non lascia indifferenti, ma il calcio è così: la fortuna e la sfortuna sono gran parte del gioco. Peraltro, i nerazzurri in questa stagione (ma anche nella scorsa) in cui stanno subendo tante reti hanno dimostrato una qualità da non sottovalutare.
Sono perfettamente in grado di rimontare qualsivoglia svantaggio. Anche sotto di due reti, la squadra di Chivu ha carattere, personalità e tecnica per condizionare le partite e rovesciarne l’inerzia. Lo ha dimostrato in diverse occasioni e in diversi contesti di essere un osso durissimo. Tanto più in Serie A, dove ha una rosa di qualità e quantità nettamente superiori a ogni avversario.
Palladino, questa è la strada giusta
Al Bologna devono rimanere in memoria, come giustamente detto da mister Palladino, soprattutto i primi 45 minuti giocati contro l’Inter. Il ritmo, il pressing, i miglioramenti anche tecnici mostrati da tutta la squadra non sono merito della ritrovata armonia.
Quanto invece sono merito di un lavoro tattico specifico che ha portato la squadra a trovare in questo nuovo 3-4-2-1 il vestito più adatto alle sue caratteristiche. Con questo non si può certamente affermare che la squadra sia già perfettamente inserita in certi schemi, ma la strada perseguire e porterà presto ai risultati tanto agognati.
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