Bologna FC
Palladino dopo Bologna-Inter (1-3): «Dobbiamo fare i secondi tempi come i primi»
Il mister rossoblù ha parlato al termine di Bologna-Inter, match valido per il settimo turno di Serie A terminato 3 a 1 per i nerazzurri
Bologna-Inter, gara valida per il settimo turno di Serie A, finisce 1-3 per i nerazzurri davanti al pubblico del Dall’Ara. Il momentaneo vantaggio rossoblù siglato da Tommaso Pobega al 10′ si rivela vano: al termine del primo tempo Marcus Thuram segna la rete del pareggio, poi nella ripresa gli uomini di Chivu vanno a ribaltare il risultato grazie ai subentrati Carlos Augusto (69′) e Bonny (83′). Il mister della squadra emiliana Raffaele Palladino ha analizzato il match.
Bologna-Inter 1-3, il post-partita di mister Palladino: «Con il tempo, il lavoro e il sacrificio sono convinto che miglioreremo e faremo anche il secondo tempo come abbiamo fatto il primo»
Il primo tempo è stati di grande qualità, con gol sbagliati e anche un po’ di sfortuna. Poi cos’è successo nella ripresa?
«Credo che abbiamo fatto un gran primo tempo, avevamo preparato bene la partita, con grande coraggio e spirito di sacrificio. Il rammarico è stato quello di non aver trovato un altro gol perché contro queste grande squadre se rimani sul punteggio di 1 a 0 è rischioso, ogni momento è buono per subire gol. La prima rete di Thuram è stata bellissima, faccio anche i complimenti all’Inter. Nel secondo tempo siamo calati, siamo tornati in campo con meno energia, probabilmente anche il gol nel primo tempo ci ha fatto male e tagliato le gambe. Noi però ci portiamo a casa tante cose positive, in un mese da quando sono arrivato ho visto grandi miglioramento, la strada è quella giusta. Dobbiamo continuare a lavorare per poter fare i secondi tempi come i primi».
Quanto ha influito l’infortunio di Piccoli?
«Conoscevamo le caratteristiche dell’Inter, volevamo cercare di isolare Roberto uno contro uno perché ha delle caratteristiche che potevano far male agli avversari. Quando è uscito abbiamo messo Enem, che ha caratteristiche simili ma non uguali. Lui comunque ha fatto quello che doveva fare. Nel secondo tempo siamo calati nella forza e nell’energia, dobbiamo migliorare la condizione fisica. Con il tempo, il lavoro e il scarifico sono convinto che miglioreremo e faremo anche il secondo tempo come abbiamo fatto il primo».
«Abbiamo avuto un po’ di sfortuna con i cambi, siamo stati un po’ obbligati»
Quanto può rappresentare questa gara per misurare il tocco di Palladino?
«Io sono qui per migliorare la squadra e i singoli calciatori, cosa che è fondamentale perché se migliorano i singoli migliora anche la squadra. Dobbiamo far crescere i tanti giovani, che sono il patrimonio di questa società. Io cercherò di far giocare tutti perché tutti possono essere utili. Questa posizione in classifica non è qualcosa a cui il Bologna è abituato ma con il lavoro miglioreremo».
I cambi di Theate e Cambiaghi?
«Con i cambi siamo stati un po’ obbligati. Per quanto riguarda Piccoli speriamo non sia una cosa grave. Nel secondo tempo avevo Pobega e Theate ammoniti e avevano qualche dolore, Cambiaghi aveva i crampi e non ne aveva più. Avrei voluto fare qualche cambio diverso ma purtroppo siamo stati un po’ obbligati».
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