Bologna FC
Bologna-Lazio, De Silvestri: la prima Coppa Italia non si scorda mai
La stella polare del Bologna: Lorenzo De Silvestri, protagonista indiscusso dei quarti di finale di Coppa Italia
Un Sindaco per due città. È la storia di Lorenzo De Silvestri, protagonista di due capitoli gloriosi, prima alla Lazio e poi a Bologna. Questa sera alle 21:00 andranno in scena i quarti di finale di Coppa Italia: Lollo potrà supportare solo moralmente i compagni, ma lo farà dall’alto della sua esperienza nella competizione. Sono due i trofei che illuminano la bacheca in casa De Silvestri. Due coppe color oro, ornate da drappi tricolore, arrivate a distanza di 16 anni l’una dall’altra: la prima con la Lazio, la seconda con il Bologna.
Lorenzo De Silvestri (© Damiano Fiorentini)
Lollo De Silvestri: dalla Lazio a Bologna con due trofei
Cresciuto nelle giovanili della Lazio, la capitale è stata la sua casa per 10 anni, coronati dall’ultimo, il più bello: quello della vittoria della Coppa Italia. Era il 13 maggio 2009 allo Stadio Olimpico di Roma. Oltre 65.000 spettatori assistevano alla finale della 62esima edizione della competizione tra Lazio e Sampdoria. Una gara tesissima, finita sull’1-1 dopo tempi regolamentari e supplementari, vinta dai biancocelesti alla lotteria dei rigori per 6-5. Una grande lezione, di carattere e di responsabilità, l’ultima sotto i colori della Lazio. Il viaggio di Lorenzo De Silvestri è poi proseguito in direzione Firenze, Torino, Genova, poi il Bologna.
Lollo Sindaco
Sotto le Due Torri in pianta stabile dal 2020, Lollo cresce e con lui i suoi compagni. Un elemento gradualmente meno presente in campo, ma sempre più centrale nella mente dei giovani rossoblù. De Silvestri non è mai stato un uomo da copertina, ma in spogliatoio le sue parole sono come mantra. Un leader emotivo che ha guidato l’intera banda alla vittoria di una storica Coppa Italia nel 2025. Esattamente 16 anni e un giorno dopo, Lollo è tornato ad alzare il trofeo.
Lollo De Silvestri e Cesare Cremonini alzano la Coppa Italia (@Damiano Fiorentinii)
Oggi ancora calciatore, domani chissà. De Silvestri, dento o fuori dal campo, ha sempre guidato i rossoblù come una bussola. È lui la stella polare del Bologna e potrebbe continuare ad esserlo qualora decidesse di rimanere in società. Insomma, un vero e proprio riferimento che questa sera ritroverà il suo passato più glorioso. Perché il primo trofeo non si scorda mai.
(Fonte: Più Stadio)
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