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Bologna-Lazio, dalla difesa all’attacco: su cosa dovrà lavorare Tedesco?

La sconfitta contro la Lazio lascia più di qualche rimpianto. Il nuovo Bologna di Tedesco mostra fragilità che il tecnico dovrà correggere in fretta. Ma la vera domanda è: come?

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Roberto Piccoli (© Damiano Fiorentini x 1000 Cuori Rossoblu)
Roberto Piccoli (© Damiano Fiorentini x 1000 Cuori Rossoblu)

La sconfitta contro la Lazio lascia al Bologna qualcosa che non riguarda solo i tre punti persi. Al Dall’Ara, infatti, sono emerse fragilità che il nuovo corso di Domenico Tedesco dovrà provare a correggere in fretta. I rossoblù hanno creato diverse occasioni per trovare il pareggio, soprattutto nel finale, ma tra imprecisioni e qualche episodio sfavorevole non sono riusciti a cambiare il risultato.

Fragilità

Il gol della Lazio, secondo quanto scrive Bruno Bartolozzi sul Corriere dello Sport, rappresenta bene uno dei problemi della serata. Dia e Frattesi hanno trovato spazio con troppa facilità, approfittando di una difesa arrivata in ritardo e incapace di chiudere l’azione. Più che una semplice questione di sfortuna, è sembrata la conseguenza di una squadra ancora alla ricerca dei giusti automatismi e delle necessarie certezze.

Bologna-Lazio evidenzia un attacco da ritrovare

Dall’altra parte, il Bologna ha avuto le possibilità per rimettere in equilibrio la partita. Nel finale è arrivato anche il momento più emblematico della serata, con Artem Dovbyk incapace di sfruttare una situazione favorevole. Il centravanti ucraino sembra ancora lontano dalla condizione ideale: gli mancano brillantezza, rapidità e quella capacità di attaccare l’area che serve a una prima punta.

Piccoli, invece, sembra più efficace quando si allontana dalla posizione centrale e partecipa alla manovra. Ma proprio qui si apre un altro tema: al Bologna serve maggiore peso negli ultimi metri. Anche Bernardeschi può diventare una risorsa importante, ma Tedesco dovrà ancora trovare il modo migliore per valorizzarne la qualità.

Ordine e qualità, le parole chiave per Tedesco

I dubbi, però, non riguardano soltanto l’attacco. La squadra ha evidentemente perso qualcosa anche nella gestione del pallone. A centrocampo manca un giocatore capace di garantire ordine come faceva Freuler, mentre in difesa persistono difficoltà sia nella fase di contenimento sia nella costruzione.

Il Bologna deve ritrovare un’identità, ma non tutto dipende dall’allenatore. La società ha infatti il compito di intervenire sul mercato, soprattutto in difesa. Le prossime sfide contro Atalanta e Sassuolo saranno già indicative. Tedesco dovrà dare risposte sul campo, ma il club è chiamato a fornirgli gli strumenti per farlo.

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