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Bologna, le ultime di campionato valgono milioni di motivi

Il Bologna vuole l’aggancio al settimo posto e, necessita di non scendere dall’ottavo, vista la distanza ravvicinata delle inseguitrici

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Marco Di Vaio e Claudio Fenucci in attesa di Italiano
Marco Di Vaio e Claudio Fenucci (Fonte immagine: Damiano Fiorentini /1000cuorirossoblu.it)

Non ci si deve adagiare: questo è il mantra che da qui a fine stagione, è stato ribadito dalla società. Il posizionamento in classifica in Serie A del Bologna, equivale a differenze negli introiti derivanti dai diritti televisivi e all’organizzazione della prossima stagione sportiva. I rossoblù devono guardare avanti, certo, ma possono anche guardarsi le spalle in queste ultime cinque partite di campionato.

Il Bologna vede il settimo posto

L’Atalanta ha un calendario più agevole, dal momento che le avversarie dei bergamaschi potrebbero aver già raggiunto i rispettivi obiettivi. L’enfasi è sullo scontro diretto alla penultima con il Bologna, mentre prima, la ‘Dea’ affronterà Cagliari (che deve trovare la salvezza), Genoa e Milan. All’ultima giornata lo scontro con la Fiorentina.

Il calendario ostico del Bologna, che prevede nelle prossime due partite Roma e Cagliari, avversarie che hanno tanto da giocarsi, prosegue poi con gli scontri a Napoli e Inter, precisando che a quelle posteriorità cronologiche entrambe potrebbero aver risolto il proprio destino. Lo scontro diretto con l’Atalanta alla ‘New Balance Arena’ completa il calendario rossoblù: attualmente i punti che separano il Bologna dai nerazzurri sono sei. Un divario colmabile.

Il finale dei rossoblù

Ma il Bologna non può guardare solo davanti a sé, perché deve necessariamente guardarsi le spalle. La Lazio dista un solo punto, il Sassuolo tre e l’Udinese cinque dalla squadra felsinea ottava. Fenucci ha chiarito che l’ottavo posto è un obiettivo da centrare, anche per evitare la Coppa Italia ad agosto.

Tra il settimo posto e l’undicesimo, ballano soldi, storia, morale: come riportato dal Resto del Carlino, per spartirsi i ricavi derivati dai diritti televisivi non si guarda esclusivamente al piazzamento finale, ma anche ai risultati storici, le presenze allo stadio, i risultati dei cinque campionati precedenti e l’audience televisiva. Il Bologna vuole finire dignitosamente la stagione.

 

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