Bologna FC
Bologna, Raimondo è una macchina da gol: solo Raphinha fa meglio
L’attaccante classe 2004, di proprietà dei rossoblù, si sta mettendo in luce con il Frosinone: tre gare con almeno due gol, come la stella del Barcellona Lamine Yamal.
Vorace. Antonio Raimondo si sta prendendo la scena a suon di gol, mettendo il proprio nome accanto a quello di due fuoriclasse del Barcellona come Raphinha e Lamine Yamal. Un dato che non può lasciare indifferente il Bologna, proprietario del cartellino dell’attaccante classe 2004, protagonista di un avvio di stagione straordinario con la maglia del Frosinone.
Il centravanti ha infatti realizzato almeno tre marcature multiple nei maggiori cinque campionati europei nella stagione 2026/27. Un dato condiviso soltanto con i due attaccanti blaugrana: Raphinha guida la graduatoria con quattro gare da almeno due reti, mentre Raimondo e Yamal sono fermi a quota tre. Numeri che raccontano la crescita del giovane attaccante e il peso specifico che sta assumendo in campionato.
Raimondo, sette gol e un segnale per il Bologna
L’ultima impresa è arrivata contro il Sassuolo, quando Raimondo ha firmato una tripletta nella vittoria per 4-2 del Frosinone. Tre reti che lo hanno portato a quota sette gol in campionato, proiettandolo tra i protagonisti della classifica marcatori. Un bottino importante, soprattutto considerando che il ragazzo sta vivendo una stagione fondamentale per la propria crescita.
Per il Bologna si tratta di una notizia significativa. La scelta di lasciarlo in prestito al club ciociaro è nata proprio dalla volontà di garantirgli continuità, minuti e responsabilità, elementi difficili da trovare con regolarità in una squadra che punta a consolidarsi ad alti livelli.
Un investimento per il futuro rossoblù
Naturalmente, il percorso è ancora lungo e sarà la continuità a stabilire il reale valore della stagione di Raimondo. Il rendimento attuale offre però indicazioni incoraggianti alla dirigenza rossoblù, che potrà valutare il suo futuro con un patrimonio tecnico potenzialmente cresciuto.
Accostare il suo nome a quello di Raphinha e Yamal non significa equiparare carriere e qualità differenti. Significa, però, riconoscere la portata di un dato che premia il lavoro quotidiano e la capacità di incidere sotto porta.
Il Bologna osserva da lontano, ma con interesse. Perché ritrovarsi in casa un attaccante capace di segnare con questa frequenza potrebbe diventare una risorsa importante per il futuro.
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