Bologna FC
Bologna, tifosi finalmente in trasferta. Ma qualcosa deve cambiare
Finalmente i tifosi rossoblu avranno una trasferta libera e senza limitazioni sul proprio settore ma alcune notizie dovrebbero arrivare prima, così da permettere all’appassionato di organizzarsi.
La scoperta è un piacere ma, certe volte, per molti tifosi sarebbe meglio sapere con anticipo i rigidi dettami di una trasferta calcistica. Tra prenotazioni, spostamenti e spese colme di speranza, erano infatti in molti ad aver tenuto il fiato sospeso per la gara di Cagliari, anche perché la Sardegna rappresenta un’ottima occasione per coniugare la passione sportiva e un weekend rilassante in un luogo meraviglioso.
Alla fine della telenovela, almeno per questo sabato, sono arrivate notizie positive: il settore dedicato sarà aperto ai residenti in Emilia-Romagna. Evento tutt’altro che scontato, perché a Lecce soltanto 200 seggiolini erano adibiti agli ospiti. Addirittura, a Napoli le vendite furono bloccate a 48 ore dal fischio d’inizio.
Cagliari-Bologna, ecco i dettagli della trasferta
Giungiamo ora ai dettagli, riportati nel numero odierno de il Resto del Carlino da Massimo Vitali. La vendita resterà aperta dalle 16 di oggi fino alle 19 di venerdì, soltanto però per i tifosi in possesso della Fidelity Card del club. Il punto di riferimento per l’acquisto è sempre TicketOne, che propone i tagliandi a un prezzo complessivo di 28 euro (di cui 3 sono giustificati dalla prevendita).
Pobega e Bernardeschi esultano assieme dopo il gol in Bologna-Inter (© Damiano Fiorentini x 1000cuori rossoblu)
Finalmente, i più intrepidi tra gli appassionati felsinei potranno godersi la trasferta e non dovranno rinunciare a voli prenotati con largo anticipo.
Nelle mani delle autorità competenti
Di certo quanto accaduto l’anno scorso tra Como e Udine ha influito, ma se il calcio vuole continuare ad essere lo sport del popolo è inevitabile che qualcosa debba muoversi in favore dei tifosi. Quella di bloccare alcune trasferte (o viceversa di permetterle) è una scelta che spetta soltanto alle autorità competenti e va rispettata. Ma questa attesa perpetrata fino all’ultimo secondo non aiuta lo spettatore appassionato nelle sue scelte.
C’è chi compra scommettendo sul via libera e chi attende: in ogni caso sarebbe meglio avere notizie chiare, in positivo o in negativo che sia, con maggiore anticipo. Altrimenti il rischio è quello di mandare in difficoltà il soggetto comune, quello che chiede soltanto di poter seguire una trasferta e godersi un fine settimana in un’altra città. Il gioco del pallone è anche uno scambio economico e culturale, e questo aspetto merita attenzioni maggiori.
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