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Calciomercato Bologna, un mediano e un portiere a gennaio: il club riflette

Le prime uscite di Palladino hanno dato segnali incoraggianti, ma restano nodi da sciogliere in vista di gennaio: la società valuta diverse mosse per provare a cambiare marcia.

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Calciomercato Bologna, sessione invernale
(© 1000 Cuori Rossoblù)

Sono settimane di riflessione in casa Bologna perché le prime uscite di Palladino hanno leggermente migliorato la situazione, ma un miglioramento netto potrà arrivare solo dal calciomercato. Il tecnico è alle rese con diverse criticità che non si possono più ignorare in vista della sessione invernale.

Il club, inteso come società e proprietà, in estate ha approntato un piano di risanamento economico che ha impoverito tecnicamente la rosa e questo ormai è indubbio. L’altro problema è che con Palladino alcune gerarchie e alcune situazioni tattiche sono cambiate.

Le criticità su cui riflettere

Prime fra tutte difesa e centrocampo: nella prima il campano sta provando a ridare spazio a Casale che era fuori dal progetto; nel secondo, Libra e Amondarain non sembrano rientrare nelle scelte dell’allenatore. C’è da intervenire forse anche in attacco dove Dovbyk continua ad essere un oggetto misterioso.

A gennaio i rossoblù dovranno riflettere attentamente sull’ucraino su cui evidentemente non si può fare affidamento. Non è un caso che i rossoblù tremino solo al pensiero che nelle prossime tre settimane possa mancare Roberto Piccoli, titolarissimo là davanti.

Un mediano è d’obbligo

A proposito del centrocampo, la sensazione che debba per forza arrivare un mediano con doti di regia è diventata un obbligo. Con Ferguson inamovibile, che però fa partite al massimo da poco più che sufficiente accanto serve un altro mediano.

D’altronde il tecnico sembra non considerare né Amondarain né Libra, non adatti al suo nuovo schema. In estate, le idee dell’allora tecnico Tedesco erano ben diverse perché avrebbe voluto una mezzala in più e davanti alla difesa nel trio stravedeva per El Azzouzi. Insomma, servirà un intervento importante e magari qualcuno saluterà.

Riflessioni sul portiere, ma un nome c’è già

Nelle prime sette giornate, Skorupski e Pessina sono costati tantissimo ai rossoblù. Gol subiti, in alcuni casi anche pesanti, tanto da condizionare irrimediabilmente i risultati delle partite. Da qui una inevitabile insicurezza per la difesa.

Nelle prossime settimane, il comportamento e le prestazioni di Skorupski saranno sotto osservazione. Ma se i problemi di affidabilità dovessero ripresentarsi, il Bologna nel calciomercato di gennaio si tufferà alla ricerca di un portiere titolare.

Secondo quanto riportato da Claudio Beneforti su Stadio, un nome per la verità c’è già: è quello di Michele Di Gregorio. L’ex portiere della Juventus era già stato valutato dal Bologna durante il calciomercato estivo, ma la scelta poi era stata quella di puntare sul duo polacco-italiano. Ora però l’eventualità dell’inserimento di un nuovo estremo difensore apre questa possibilità, anche perché l’ex Juve attualmente si trova in Premier League, al Bournemouth, prestito con diritto di riscatto ma non gioca mai. Palladino lo ha avuto a Monza e stravede per lui. 

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