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Chi è Rahim Alhassane, il nuovo terzino sinistro del Bologna
Saltata la pista Günther, il club rossoblù accelera per l’esterno sinistro del Real Oviedo: ecco chi è il laterale nigerino vicino alla squadra emiliana.
Sfumato l’arrivo di Lasse Günther al Bologna per problemi emersi nella trattativa con il giocatore tedesco, i rossoblù hanno puntato fortemente e chiuso per Rahim Alhassane. Il giocatore del Real Oviedo dovrebbe arrivare sotto le Due Torri con condizioni economiche simili a quelle pattuite con l’Elversberg.
La carriera di Rahim Alhassane
Abdel Rahim Alhassane Bonkano, meglio noto come Rahim Alhassane, nasce ad Abuja in Nigeria il 1° gennaio 2002. Il terzino è in realtà originario del Niger, di cui possiede il passaporto. Inoltre, è un comunitario perché ha anche la nazionalità del Paese spagnolo, dove si è trasferito con la famiglia da bambino.
Il vivaio
Rahim è cresciuto calcisticamente in Spagna. Il suo percorso nel settore giovanile è cominciato con il piccolo club del Paracuellos, originario di Paracuellos de Jarama, piccolo centro nella comunità autonoma di Madrid. Successivamente, è passato al Raya Majadahonda, altra più grande città del circondario della capitale spagnola.
Raya Majadahonda
Le prime apparizioni nella prima squadra le fa al Raya Majadahonda, in prestito, in Primera Federación, gruppo 1, l’equivalente spagnolo della Serie C. Nella prima stagione gioca in totale 21 partite, con un assist al suo attivo, tra campionato e Coppa del Re.
Recreativo Huelva
Passa a parametro zero al Recreativo Huelva, dove gioca sempre in Primera Federación, gruppo 2. Sono 33 le presenze di Alhassane con un gol e due assist a referto. Una crescita importante nel rendimento che gli regala il passaggio in Liga2.
Real Oviedo
Nell’estate 2024, passa al Real Oviedo per circa 300 mila euro. Nella prima annata nel club asturiano, gioca nella seconda categoria del calcio spagnolo con 29 presenze e un assist, tra regular season e playoff, conquistando la promozione.
Nell’ultima annata, in Liga, nonostante le difficoltà del Real Oviedo, il nigerino gioca una buona annata. Totalizza 28 apparizioni totali senza però ottenere bonus durante l’intero campionato. Alhassane, quindi dopo la retrocessione del Real, lascerà il Paese iberico per approdare, salvo sorprese, in Serie A al Bologna.
Alhassane in Nazionale
Inizia a giocare in Nazionale nel marzo 2022, da quel momento entra a far parte stabilmente della selezione maggiore del suo Paese. Finora ha collezionato 26 presenze con la Nazionale del Niger.
Nel 2023, con le selezione della Nazionale del Niger, al livello di under 23 nel 2023 ha giocato 3 presenze nel girone iniziale della Coppa d’Africa di categoria.
Caratteristiche fisiche
184 cm x 75 kg, Rahim è un atleta longilineo con lunghe fasce muscolari sia negli superiori che in quelli inferiori. In particolare, Alhassane ha una grande falcata che utilizza molto bene. Nonostante gli ultimi arti inferiori molto lunghi, ha un gioco di gambe “molto rapido”, che lo rende molto agile e scattante sul breve. Mentre grazie alle sue lunghe leve produce una grande velocità sul lungo. È bravo difensivamente nell’uno contro uno e ha grande forza fisica che gli permette di essere molto efficace anche in marcatura (dove tuttavia può migliorare), e soprattutto nel gioco aereo.
Caratteristiche tecniche
Mancino naturale, non ha un tecnica individuale di alto livello. È però un giocatore molto ordinato che utilizza quasi esclusivamente il suo piede preferito, il sinistro. Conduce il pallone quasi solamente col piede preferito e, nonostante la sua tecnica non eccezionale, porta la sfera sempre molto bene e produce una grande velocità anche col pallone tra i piedi.
Sulla fascia è un giocatore molto lineare, che sa associarsi con i compagni. Alhassane è uno stantuffo che fa instancabilmente tutta la corsia più e più volte durante la gara, sovrapponendosi in maniera costante e con grande forza. Grazie al supporto dei suoi compagni, Rahim arriva spesso sul fondo. Ma il futuro giocatore del Bologna può certamente migliorare nella scelta delle giocate offensive.
Sui cross, Alhassane è in grado di mettere tanti palloni molto pericolosi, arrivando in corsa e giocando il pallone di prima intenzione. La sua specialità sono i palloni molto tagliati nello spazio tra linea difensiva e il portiere, perfetti per una squadra come il Bologna che ha un giocatore come Castro che attacca il primo palo e e gli esterni offensivi che attaccano la porta a loro volta.
Dal punto di vista della fase di non possesso, come detto, Alhassane è abile nell’uno contro uno ed è molto difficile da superare, si tratta sostanzialmente di un giocatore che va a integrare le caratteristiche di Miranda. Può fare dei miglioramenti nella marcatura, ma è soprattutto molto completo in tutti i fondamentali del gioco difensivo.
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