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Consigli per gli acquisti – Andrea Belotti, un giovane predestinato – 15 ott

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Comincia oggi una nuova rubrica che vi terrà compagnia ogni settimana. Una rubrica legata al calciomercato, per chi come me senza il mercato proprio non sa starci. Ogni settimana vi proporrò un talento da seguire, un giocatore che dimostra attraverso ottime prestazioni di poter finire sul taccuino di grandi squadre.
 
 Il nome di oggi è quello di Andrea Belotti. Il giovane attaccante del Palermo (classe 1993) sta stupendo tutti, non soltanto per una media realizzativa incredibile (7 reti in 11 presenze in Under 21 e 12 goal in 30 presenze con il Palermo tra Serie A e Serie B), ma soprattutto per la crescita esponenziale che sta dimostrando negli anni. Eppure all’inizio della sua carriera non era definito proprio un fenomeno, anzi. Il suo primo allenatore, Roberto Galletti, lo salvò dall’esclusione dal settore giovanile dell’Albinoleffe quando nessuno credeva in lui:  “Non aveva piedi da fenomeno, c’era di meglio in giro. Eppure – prosegue Galletti – si sbatteva sul campo come un dannato, con una fame e una voglia di calcio che non mai avevo visto”. Debutta in prima squadra nella stagione 2011-2012, anno in cui gioca 8 partite in Serie B impreziosite da 2 gol. Nella stagione successiva fa parte a tutti gli effetti della prima squadra con cui gioca 31 partite in Lega Pro Prima Divisione, segnando anche 12 reti; chiude l’annata anche con una presenza in Coppa Italia, che lo rendono il calciatore con più presenze e con più reti in stagione.  il 2 settembre del 2013 si trasferisce al Palermo in prestito oneroso (500.000 euro) con diritto di riscatto della metà del cartellino fissato a 2,5 milioni di euro. Belotti fu segnalato ai rosanero dal procuratore Sergio Lancini. Perinetti, all’epoca dirigente del Palermo, visionò un paio di video e poi decise subito che Belotti doveva essere suo. Per fortuna della squadra siciliana, andò così. Per fortuna perchè senza di lui, i rosanero avrebbero faticato tantissimo in un campionato difficile come quello di Serie B.
 
Il 18 giugno 2014 il Palermo esercita il diritto di riscatto di mezzo cartellino del giocatore in cambio dei 2,5 milioni di euro già pattuiti, ottenendo un’opzione per il riscatto dell’altra metà per 3,5 milioni di euro. In vista della stagione 2014-2015 cambia numero passando dal 30 al 99 su consiglio degli amici. Il 31 agosto 2014 esordisce in Serie A entrando al 76′ di Palermo-Sampdoria (1-1) della prima giornata di campionato al posto di Paulo Dybala. Il 12 settembre seguente il cartellino del giocatore viene interamente riscattato dal Palermo.
Belotti ha iniziato la sua carriera giocando da ala, fino a quando l’allora allenatore della primavera dell’Albinoleffe Alessio Pala decise di farlo giocare da prima punta. Il “Gallo”, questo è il suo soprannome, preferisce giocare da seconda punta, ma dovunque viene schierato fa sempre un doppio lavoro: aiuta la difesa e si carica l’attacco sulle spalle.
 
A fine stagione sarà difficile per il Palermo riuscire a trattenerlo. Molte squadre, infatti, lo hanno già messo nel mirino. Soprattutto la Juventus. Al momento il suo valore si aggira sui 4/5 milioni di euro, ma la cifra è destinata a crescere. A giugno vedremo se Belotti sarà pronto per il grande salto. 

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