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Corriere di Bologna – Il Bologna Arna-dipendente cerca una cura

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Damiano Fiorentini per 1000cuorirossoblu


La sfida di domenica prossima al Dall’Ara contro l’Udinese sarà un esame importante per i ragazzi di Sinisa Mihajlovic che, oltre agli espulsi Gary Medel e Adama Soumaoro, dovranno rinunciare anche al loro bomber Marko Arnautovic, diffidato e ammonito contro la Juventus. Un bel problema per i rossoblu, dal momento che Arnautovic non solo è il capocannoniere della squadra, ma è anche l’unico ad aver segnato negli ultimi 3 mesi. Inoltre, con le ultime 6 reti realizzate, l’austriaco ha eguagliato il record di Angelo Schiavo, che fra il febbraio e il marzo 1933 andò a segno per 6 volte consecutive. A dimostrazione del peso offensivo di Arnautovic, va tenuto presente anche che nelle tre gare non giocate dall’austriaco il Bologna ha subito due sconfitte, contro Napoli e Fiorentina, e ha pareggiato con il Torino, in una partita terminata con 0 tiri in porta per i rossoblu.  

Arnautovic, che rientrerà mercoledì contro l’Inter, sarà dunque sostituito con tutta probabilità da Musa Barrow, che, curiosamente, ha segnato il suo ultimo goal in campionato proprio da centravanti al posto di Arnautovic, nella sconfitta interna per 2-3 contro la Fiorentina. Andranno invece in panchina Falcinelli e Santander, ancora non al top della condizione, mentre sarà importante l’apporto di Riccardo Orsolini, che dopo due mesi di fuoco fra dicembre e gennaio conditi da 4 reti si è fermato. Occhio però anche a Nicola Sansone, che potrebbe rivelarsi l’uomo del destino: fu proprio un Sansone, l’italo-uruguaiano Raffaele, a interrompere la striscia di goal di Schiavo nel 1933.

I goal, tuttavia, mancano anche dagli altri reparti: in particolare, a centrocampo, Svanberg è fermo alle tre reti segnate nel girone d’andata, ma lo svedese, che ha parlato al magazine BFC Week, vuole tornare a segnare: “Per ora in questa stagione mi do tra il 6 e il 7, posso fare meglio e in queste ultime sei gare voglio segnare una o due reti. L’Udinese è fisicamente tosta ma possiamo batterla e poi cercheremo di giocarcela anche contro l’Inter, dopo la grande partita fatta a Torino. Sentiamo Mihajlovic 2-3 volte a settimana, è sempre lui a dare a tutti il coraggio per giocarsela”. Servirà questo e non solo nel match di domenica, anche per sfatare un piccolo tabù: da allenatore del Bologna, infatti, Mihajlovic non ha mai vinto contro i friulani, ottenendo solo 4 pareggi e altrettante sconfitte fra campionato e Coppa Italia; una sfida in più per il Bologna senza Arnautovic. 

Fonte: Alessandro Mossini, Corriere di Bologna

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