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Domenico Tedesco, il manuale tecnico del vero bolognese

Piccolo vademecum: il sugo alla bolognese non esiste e guai a unire le mani dietro la schiena se non vuoi diventare un umarell. Benvenuto, Domenico Tedesco!

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Domenico Tedesco arrivato all'aeroporto Marconi di Bologna (© Ilaria Matteuzzi x 1000 Cuori Rossoblù)
Domenico Tedesco arrivato all'aeroporto Marconi di Bologna (© Ilaria Matteuzzi x 1000 Cuori Rossoblù)

Domenico Tedesco è arrivato sotto le Due Torri solo tre giorni fa, ma siamo certi che alcune regole da vero bolognese le abbia già imparate. Primo, a Bologna sono tutti emiliani, non romagnoli. Secondo, il sugo alla bolognese non esiste. Terzo, Sartori e Di Vaio non sono a Casteldebole dai tempi degli antichi romani, sono loro gli antichi romani. Emilio Marrese racconta quelle che sono le abitudini, un vero e proprio vademecum bolognese da seguire per non farsi cogliere in fallo.

Il manuale tecnico del vero bolognese

Anche se non dovesse chiederglielo nessuno, l’Europa deve essere il suo obiettivo. Qualsiasi siano i mezzi, qualsiasi siano le risorse. Mai dire ci è mancata solo un pò di attenzione, la frase cult della scorsa stagione utilizzata spesso per giustificare qualche rimonta di troppo.

Domenico Tedesco alla conferenza di presentazione (© Ilaria Matteuzzi x 1000 Cuori Rossoblù)

Domenico Tedesco alla conferenza di presentazione (© Ilaria Matteuzzi x 1000 Cuori Rossoblù)

Per quanto riguarda lo stadio, i tifosi della tribuna gradirebbero essere salutati tutti uno per uno prima della partita, con tanto di selfie. Pertanto, sarebbe prudente presentarsi per tempo. Per accontentare il settore dei distinti non serve tanto, mentre per far accendere la curva basta colpire il petto con un pugno ripetutamente. E se piove? A Bologna non è come a Gelsenkirchen: si prende l’acqua, tanta, solo quando esci ti salvano i portici. Qualsiasi riferimento alla gloria passata, a lo squadrone che tremare il mondo fa o a giocatori come Schiavio e Bernardini è sempre particolarmente gradito.

Benvenuto a Bologna, Domenico Tedesco!

Domenico Tedesco ancora non lo sa, ma guai a unire le mani dietro la schiena: in un attimo, potrebbe apparire davanti a lui un cantiere e qualcuno dovrebbe insegnargli immediatamente le regole del burraco. Un’ultima avvertenza: in centro città, l’unico mezzo con cui potrà muoversi senza prendere la multa per eccesso di velocità è il pullman scoperto.

Cesare Cremonini dopo la finale di Coppa Italia a Roma (credits Damiano Fiorentini)

Cesare Cremonini dopo la finale di Coppa Italia a Roma (© Damiano Fiorentini)

(La presentazione di Domenico Tedesco)

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