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Genoa-Bologna, OpenVar conferma: «Skorupski è da giallo». Ma non è l’unico errore di Maresca

La sfida del Ferraris continua a far discutere: rosso al portiere rossoblù sotto accusa, il collaboratore di Rocchi spiega gli errori nel format arbitrale in collaborazione tra DAZN e AIA.

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Il fallo di Skorupski in Genoa-Bologna
Il fallo di Skorupski in Genoa-Bologna (Fonte immagini DAZN)

Genoa-Bologna continua a trascinarsi. Colpa delle polemiche per le decisioni arbitrali di Fabio Maresca, arbitro titolare della sfida di domenica pomeriggio al Luigi Ferraris di Genova vinta dal Grifone 3-2 in rimonta. Al centro delle polemiche, ovviamente, l’espulsione di Lukasz Skorupski.

L’errore grave costerà all’arbitro napoletano due turni di stop. E ovviamente, all’indomani della fine della

Dino Tommasi, collaboratore di Rocchi a OpenVar

Dino Tommasi, collaboratore di Rocchi a OpenVar

giornata di Serie A, su DAZN è andata in onda la consueta puntata di OpenVar, la trasmissione in collaborazione con l’AIA, in cui la commissione arbitri di A spiega le decisioni della giornata. In studio, questa settimana, al posto del designatore Gianluca Rocchi c’era il suo collaboratore Dino Tommasi.

L’espulsione di Skorupski in Genoa-Bologna

Durante l’on-field review, riacoltata in studio, Maresca parla con i colleghi in Sala VAR a Lissone e spiega la sua visione dell’episodio: «Questo intervento, se lo fa un centrocampista in quella zona, è SPA e quindi giallo. Quindi se lo fa il portiere, con la porta sguarnita, per me è DOGSO (Negare un’evidente opportunità di segnare una rete, ndr), e quindi per me è rosso».

Dopo aver visionato e ascoltato l’intera analisi dei varisti e la revisione di Maresca, Tommasi ha spiegato l’errore dell’arbitro (peraltro già ravvisato dai colleghi al VAR). Ecco le sue parole: «L’arbitro Maresca, in campo, si fa attrarre dal fallo che è commesso dal portiere. Una situazione di massima allerta, perché il portiere è fuori dai pali. Però se guardiamo i quattro parametri della DOGSO, ovvero: il possesso del pallone, che c’è; distanza dalla porta, che potrebbe anche starci; ma mancano la direzione generale dell’azione, che va a destra, e soprattutto il numero dei difendenti, che sono tre vicino all’azione che possono andare a chiudere in più c’è un quarto che va a difesa della porta. Quindi, la chiarissima opportunità di segnare non c’è e si derubrica a cartellino giallo».

Proteste Genoa per Freuler su Vitinha

In trasmissione, però, Genoa-Bologna è oggetto anche di un’altra analisi da parte di Tommasi. Nel primo tempo, sullo 0-0, Vitinha subisce un colpo da Freuler in un contrasto aereo dentro l’area di rigore. Nel contatto lo svizzero tiene il gomito largo e colpisce il portoghese.

Secondo Tommasi si tratta di un fallo da rigore: «Sì, è un chiaro fallo imprudente di Freuler su Vitinha. Perché è legittimo impedire la conquista del pallone, però il braccio sinistro è bel più alto di quello destro e va ad impedire la contesa. Qui va al colpire il volto e quindi è un fallo imprudente. Se spostiamo questo contrasto fuori dall’area è un’imprudenza chiara. Quindi, manca un calcio di rigore a favore del Genoa».

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