Bologna FC
It’s Johnny Gol Time: a Casteldebole è nata la stella Rowe
Nonostante il ko europeo contro l’Aston Villa, il Bologna scopre definitivamente il suo fuoriclasse. Jonathan Rowe è ormai una certezza: numeri, giocate e personalità: oggi è tra i protagonisti assoluti della stagione. Una crescita che lo proietta anche nel radar della Nazionale inglese.
La notte contro l’Aston Villa rischia di lasciare un segno pesante sul cammino europeo del Bologna. Il ko casalingo complica terribilmente la strada verso la qualificazione, trasformando la gara di ritorno in una missione quasi impossibile. Eppure, tra le pieghe di una serata amara, emerge una certezza che va oltre il risultato: Jonathan Rowe è definitivamente sbocciato. L’esterno offensivo ha confermato di essere in uno stato di forma straordinario. È stato il migliore in campo, l’ultimo ad arrendersi, il primo a credere ancora in una rimonta che oggi appare lontana ma non impossibile.
Jonathan Rowe (© Damiano Fiorentini)
Rowe e la mentalità dell’underdog
Rowe non si nasconde, anzi rilancia. «Amo le storie e le favole da underdog. Serve un’impresa sportiva a Birmingham, una di quelle impossibili, che capitano una volta nella vita, ma perché non potrebbe capitare a noi a Birmingham?». Parole che raccontano molto più di una semplice dichiarazione: dentro c’è la mentalità di chi non accetta la sconfitta come verdetto definitivo. In un momento in cui il Bologna è chiamato a reagire, è proprio questo spirito che potrebbe effettivamente fare la differenza, come riportato anche dal Resto del Carlino.
Numeri da protagonista assoluto
I numeri certificano una crescita evidente. Con il gol segnato contro il portiere della Nazionale argentina Martínez, Rowe ha raggiunto quota sette reti stagionali, accompagnate da due assist. Un bottino già superiore a quello della sua precedente esperienza al Olympique de Marseille, dove si era fermato a tre gol e quattro assist. Ma il dato più impressionante riguarda la continuità recente: nelle ultime sette partite ha contribuito direttamente a sei gol, tra reti e passaggi decisivi.
Jonathan Rowe esulta dopo il gol del vantaggio in Roma-Bologna (©Bologna FC 1909)
Da promessa a certezza
Ripercorrendo il percorso del giocatore, l’inizio di stagione non era stato semplice. L’adattamento alla Serie A e al sistema di gioco di Vincenzo Italiano aveva richiesto tempo. Qualche panchina, qualche prestazione discontinua, i primi dubbi. Poi la svolta. Progressiva, ma inesorabile. Rowe ha iniziato a incidere, prima a sprazzi, poi con continuità. Ha migliorato le letture, ha ampliato il raggio d’azione, ha imparato a essere decisivo non solo con le giocate individuali, ma anche nella costruzione del gioco.
Rowe, tra sogni inglesi e prospettive future
Le sue prestazioni non sono passate inosservate nemmeno oltre Manica. I media inglesi hanno iniziato a parlare di una possibile convocazione in nazionale, alimentando un sogno che lo stesso giocatore non ha nascosto: «Non è domanda per me, di certo è il mio sogno». Un’ipotesi che fino a pochi mesi fa sembrava lontana, ma che oggi appare concreta.
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