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Juan Miranda: la nuova freccia rossoblu (Più Stadio)

Il Bologna pesca dalla Spagna Juan Miranda, classe 2000 e scuola Barcellona. E’ chiamato a fare meglio degli ultimi connazionali in rossoblu

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Giovanni Sartori e Juan Miranda, calciomercato Bologna (© Bologna FC 1909)
Giovanni Sartori e Juan Miranda, calciomercato Bologna (© Bologna FC 1909)

Ieri pomeriggio, il Bologna ha confermato l’acquisto a parametro zero di Juan Miranda. Cresciuto in Spagna, tra Barcellona e Betis, e forgiato in prestito in Germania, allo Schalke 04, il terzino sinistro può donare la sua intraprendenza e la sua rapidità alla causa rossoblu.

Il Bologna “spagnolo”

Miranda si aggiunge ad una lista di spagnoli non esattamente esaltanti approdati in passato a Casteldebole: oltre ai pionieri Benchimol e Bernabeu, infatti, i più recenti Josè Angel Crespo (il più presente di tutti), Manuel Gavilan, Marti Riverola e Juan Cruz Armada non hanno confermato le aspettative. Quest’ultimo, proprio come Miranda, proveniva dal Betis, ma si aggiunge agli iberici che non hanno lasciato il segno, anche a causa di una frattura al perone.

A testimoniare le “crisi” rossoblu, l’ultima rete spagnola è datata 27 ottobre 2013, contro il Livorno: Miranda ha il pesante compito di riscattare i suoi deludenti connazionali.

La giovane carriera

Al di là della sfortunata storia iberica in maglia rossoblu, Miranda si aggiunge alla folta lista di giocatori nati nel nuovo millennio. La sua giovane età lo rende un terzino molto offensivo, capace di segnare 5 gol e smistare 8 assist in 81 gare di Liga.

Ha anche fatto esperienza in campo internazionale, avendo giocato 17 gare in Europa League (2 gol e 3 assist) ed esordito in Champions col Barcellona. Anche la nazionale spagnola lo aveva convocato, ma i 45 minuti giocati contro la Lituania, conditi con una rete, segnano finora la sua unica apparizione con la Roja.

Le abilità di Juan Miranda

Fisicamente forte, lo spagnolo ha nel colpo di testa una delle sue doti principali. Se Italiano volesse sperimentare la difesa a tre, potrebbe anche trovare posto in campo come braccetto di sinistra, pur non essendo il suo ruolo preferito.

Per il momento, con il 4-3-3 del tecnico di Karlsruhe troverebbe continuità tecnica nel quartetto difensivo. Manuel Pellegrini, nel suo 4-4-2, lo impiegava abitualmente, e la speranza è che anche a Bologna trovi fiducia e qualità dalle prime gare.

Davide Centonze, Più Stadio

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