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Lezioni di Tedesco – Costruzione dal basso
Il termine “costruzione dal basso” si usa «per rappresentare l’inizio di un percorso verso un calcio propositivo e non speculativo. Un calcio che punti alla vittoria attraverso un gioco collettivo e corale (You Coach)». Ma noi, solo per oggi, vogliamo utilizzare questa definizione per sottolineare come, anche la rosa dei convocati per il ritiro, presenta una serie di elementi che viene dalla Primavera. Banalizzando il termine “costruzione dal basso”, rispetto alla Prima Squadra, cioè dal proprio Settore Giovanile, di cui la Primavera fa parte. Così facendo, si inizia a costruire un nuovo progetto identitario che nasce in seno agli organici della Società, puntando, come filosofia, sulla crescita dei propri talenti. La “Costruzione dal basso” inizia dal progetto sui giovani.
Sinisa fu un grande precursore della “Costruzione dal basso”
Prima di parlare dei convocati per questo ritiro estivo (2026), ricordiamo che fra gli ultimi 5 allenatori che il Bologna ha avuto in panchina, uno si è particolarmente distinto nell’utilizzo dei giovani, in questa particolare “costruzione dal basso”. Parliamo di Sinisa Mihajlovic che, durante le sue stagioni da allenatore ha spesso convocato in Prima Squadra molti giocatori della Primavera. Questi sono alcuni dei tanti nomi: Stivanello, Raimondo, Pyythia, Wallius, Bynoe, Mercier (allora centrale della Francia under 18), Paananen, Urbanski e Amey. Quest’ultimo, col suo esordio, ha stabilito un record di precocità in Serie A, battuto solo in seguito da Francesco Camarda.
“Costruzione dal basso”, fra i convocati di oggi, ci sono 6 giocatori
Per Valles partiranno ben 6 giocatori della Primavera/Settore Giovanile, che dividiamo per ruolo:
Portieri
- Ukko Happonen
- Matteo Franceschelli
A questi si aggiungerà nelle prossime ore Massimo Pessina, che di fatto, nella scorsa stagione, stagione è stato il terzo portiere con esordio in Serie A, in casa, con il Napoli (2 a 0).
Difensori
- Dimitar Papazov
- Ali Jaber
A questa lista mancano Petar Markovic (ceduto definitivamente al Grazer) e Bodin Tomasevic (ceduto in prestito al Mantova, ma ancora saldamente del Bologna).
Centrocampisti
- Kwesi Badori
- Marco Libra
A questi andrebbe sicuramente aggiunto Luca Lo Monaco, che ha brillato sia nell’U18 che in Primavera (ma ce ne sarebbero ancora tre o quattro da menzionare).
Ricordiamo che tutto il settore giovanile del Bfc si è ben distinto in quest’ultima stagione: l’U18 è arrivato alla finale scudetto e la Primavera è arrivata in Semifinale. Un ottimo inizio che potrà dare i frutti per la Prima Squadra. Questa è la costruzione dal basso che noi vogliamo.
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