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Maccabi Tel Aviv-Bologna: chi gioca tra gli israeliani?
Nonostante l’ultima posizione nel girone di Europa League e l’eliminazione ormai prossima, domani gli israeliani giocheranno per l’orgoglio personale. Ma chi fa parte della rosa del Maccabi?
Si avvia verso la sua naturale conclusione, il girone di League Phase di Europa League. Con l’ottava giornata domani, infatti, terminerà la prima fase di questa edizione della competizione. Fase conclusiva che, con certezza, saluteranno però in modo diverso Bologna e Maccabi Tel Aviv, avversarie domani sera a Backa Topola.
Vincenzo Italiano in Bologna-Celtic 2-2 (© Damiano Fiorentini)
Una stagione travagliata
A differenza dei Rossoblù, che sono già sicuri di affrontare almeno il playoff, gli israeliani dopo la partita di domani sera saluteranno la competizione. Un’Europa League che, oltre a vederli sempre lontani dai loro tifosi, non li ha mai neanche visti esultare. L’esperienza europea dei gialloblu, infatti, è stata piuttosto insoddisfacente, con un solo punto guadagnato grazie allo 0-0 rimediato all’esordio con il PAOK.
Pillola resa ancora più amara dallo score con cui questo risultato è arrivato, dato che con 19 gol subiti e solo 2 fatti il Maccabi ha anche la peggior differenza reti di tutto il girone unico. E non va meglio in campionato, dove la squadra, a sei giornate dal termine, ha un ritardo di 10 punti dalla capolista Beitar Gerusalemme.
I tifosi del Maccabi Tel-Aviv (© maccabi-tlv.co.il)
Insomma, un’ultima giornata di una competizione a cui gli israeliani non hanno più nulla da chiedere. Ultima giornata in cui, però, sicuramente la squadra di Tel Aviv giocherà, per di più dopo l’esonero dell’ex allenatore Zarko Lazetic, per la gloria personale di lasciare la competizione con almeno un successo.
Maccabi Tel Aviv-Bologna: chi gioca tra gli israeliani?
Inutile negarlo, se il Maccabi non è autore di una buona stagione, anche i giocatori hanno le loro colpe. Il livello generale della rosa, infatti, è abbastanza basso in confronto alla competizione e, fino ad ora, non è stato agevolato dal gioco dell’ex allenatore Lazetic. Ma Nonostante l’esonero, il gioco che dovrebbe proporre domani il Maccabi non sarà tanto diverso da quello visto fino ad oggi.
Un gioco prevalentemente lento e che bada al sodo, specializzandosi in particolare sulle fasce e sui cross verso il centro dell’area. Fulcro delle azioni offensive fin qui è stato il fantasista venezuelano Kervin Andrade, di ruolo esterno o trequartista ma che, in generale, ama giocare tra le linee. Ed è proprio qui che il classe 2005 ama ricevere palla, per poi selezionare l’opzione migliore.
Nel gioco degli israeliani, però, grande importanza lo hanno le corsie esterne, che si servono spesso delle sovrapposizioni dei terzini. Nei gialloblu, infatti, saranno da tenere d’occhio Revivo ed Asante, rispettivamente terzino sinistro e destro. Dotati entrambi di una discreta tecnica e di un buon piede, infatti, sono spesso autori di precisi cross e, se possibile, non disdegnano il tiro in porta.
Ultimi due giocatori chiave da citare tra gli israeliani sono i centrocampisti Dor Peretz, capitano, e Ido Shahar. Nazionale israeliano il primo, Peretz é un trequartista più di manovra che di estro, ma non disdegna il tiro in porta e soprattutto l’attacco all’area di rigore. Caratteristica in cui eccelle, invece, Shahar, molto abile nell’inserimento alle spalle della difesa e dotato di buon tempismo sui cross dei compagni. Capocannonieri a parimerito della squadra, in fase offensiva sono sicuramente i principali problemi per il Bologna.
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