Seguici su

Bologna FC

Mondiale 2026 – Mbappé + Dembélé: les jeux sont faits

Il primo quarto di finale del Mondiale 2026 se lo aggiudica la Francia che domina e batte il Marocco per due reti a zero

Pubblicato

il

Storie mondiali: gli Stadi del Mondiale 2026 (© 1000Cuorirossoblù)
Storie mondiali (© 1000Cuorirossoblù)

Forse il quarto di finale più appetibile e con più qualità in campo, non ha reso secondo le aspettative. Nella serata italiana di ieri si sono sfidate Francia e Marocco. Un monologo transalpino che ha consegnato la semifinale alla squadra allenata da Deschamps. Una prova di carattere e maturità da parte di Mbappé e compagni. Proprio il numero 10 trova la rete del vantaggio con una saetta dal limite dell’area, dopo aver sbagliato un calcio di rigore nella prima frazione di gioco.

Il fuoriclasse francese si era fatto ipnotizzare dagli undici metri da uno spettacolare Bounou, autore di una prestazione che ha evitato il tracollo della formazione marocchina. A chiudere i giochi ci ha pensato Ousmane Dembélé. All’attaccante del Paris Saint Germain viene lasciato troppo spazio: la velocità e la tecnica del centravanti non lasciano scampo alla difesa del Marocco, rea di non aver accorciato sull’azione solitaria dell’attuale pallone d’oro. L’asso francese, sposta la palla e calcia in porta, trovando la deviazione di Bounou che non riesce ad evitare la rete del raddoppio.

Mondiale 2026 – A dispetto del risultato, la Francia domina il Marocco

Troppa Francia per questo Marocco? O poco Marocco per questa Francia? Il cammino encomiabile della nazionale nordafricana, a partire dalle semifinali nel Mondiale di Qatar 2022, è sotto gli occhi di tutti. Formazione giovane, ascesa dei talenti e consolidamento della struttura di gioco.

Di contro, ieri sera, il Marocco si è dimostrato troppo arrendevole e schierato a protezione di un risultato, che, con questa Francia, non ha ragione di esistere. Troppa qualità nella selezione transalpina: finezze tecniche, forza fisica, velocità d’esecuzione e rapidità di svolgimento dell’azione. A tratti, les bleus sono sembrati inarrestabili. Le statistiche confermano la concretezza offerta dal campo. La Francia ha concluso la partita effettuando meno passaggi rispetto al Marocco. Eppure, i 22 tiri finali per la squadra di Deschamps, contro i 5 della formazione guidata da Ouahbi, così come il 3.69 di xG per i transalpini (0.14 xG per Hakimi e compagni), sono dati esaustivi per spiegare l’andamento del match.

La Francia rimane la favorita per la vittoria finale. Alla straordinaria ricchezza tecnica va aggiunta la consapevolezza innestata da Deschamps e dal suo staff. La Francia è una squadra matura ed è prima di tutto una nazionale affiatata. Non tutti avrebbero scommesso per questo felice epilogo dopo la stesura delle convocazioni, ed i conseguenti nomi pesanti che componevano la delegazione in vista del Mondiale. Al Marocco rimane da percorrere il futuro sulle orme del passato: la partita negativa di Foxborough non sancisce la fine del ciclo, ma stimola invece un ragionamento sul perfezionamento di quanto messo in mostra negli ultimi quattro anni.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *