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Mottastics – Divieto di Sosta

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Bologna FC 1909


Numeri (e soprattutto considerazioni) ai tempi di Thiago Motta

 

Quella di domani sarà l’ennesima rappresentazione importante per l’Europa, su un palcoscenico, quello dell’Olimpico, che crediamo metta d’accordo tutti quando si vuole parlare di un anfiteatro che ha ospitato tantissime “rappresentazioni” che hanno fatto la storia del calcio. Quello che conta.

Olimpico, palcoscenico sull’Europa, esattamente come è stato mercoledì scorso, quando la Lazio (la stessa squadra che incontreremo domani alle 12.30) ha fermato le armate tedesche del Bayern Monaco, anche lei alla ricerca di un angolo di gloria continentale.
Parlare, a questo punto della stagione, di Europa, senza mezzi termini, senza nascondersi dietro la scaramanzia è, finalmente, l’assemblaggio, il fine tuning di molteplici aspettative, partendo da  quelle dei tifosi, arrivando a quelle società, che con le parole dell’AD Claudio Fenucci, è stato sancito il desiderata, gli obiettivi chiari per questa stagione, partendo proprio dal primo azionista, Joey Saputo, che sta diventando sempre più primo tifoso rossoblù.
E il progetto che ormai è insito nei componenti della Prima Squadra, che spesso, all’unisono, si godono la festa sugli spalti del loro stadio, dopo ogni vittoria, è un progetto che ammanta tutta la città, consapevole della fantastica stagione che i giocatori stanno interpretando.
Anche a Roma il copione sarà pressochè lo stesso: giocheranno dall’inizio 11 interpreti del Mottismo, la filosofia di gioco di Thiago,  e ci saranno cinque cambi, probabilmente, nella ripresa: ma, Remo Freuler a parte in quanto squalificato, ci saranno anche 11 giocatori che non toccheranno nemmeno l’erba dell’Olimpico, giocatori che, comunque, hanno dato l’anima sulla pelouse di Casteldebole in settimana per essere scelti domani, e così faranno settimana prossima, quando venerdì arriverà a Fort Dall’Ara il Verona, anche se qualcuno di loro, per intere settimane, non toccherà l’erba del Dall’Ara. E’ l’allenatore che sceglie ed è lui che li mette in campo.
Perchè Thiago li vuole esattamente così,  vogliosi di non modificare di una virgola il percorso, di non uscire dal sentiero fino a qui intrapreso, di essere “sul pezzo” sempre e comunque, fare gruppo all’ennesima potenza, perchè solo così quel sogno, quello che inizia per E, potrà avverarsi. Di non fermarsi mai, di dare intensità a tutto il loro modo di allenarsi.
Ma che il Gruppo sia graniticamente unito, con un mood, profondo e radicato nei loro cuori con l’obiettivo di fare squadra, lo rileviamo da una foto Damiano Fiorentini, che lo testimonia nella sua interezza: al primo gol di Riccardo Orsolini contro i Viola,  i primi  tre giocatori che sono scattati dalla panchina per abbracciarlo, sono stati Lorenzo De Silvestri, Riccardo Calafiori e Jesper Karlsson. Si proprio Jesper, che non vede il campo da un tempo infinito, ma capace di scattare in campo al gol del compagno più celebrato, sentendo quel gol come suo.
Domani, quindi, alle 12.30 andrà in onda la 25esima giornata (ne mancano ancora 14 da giocare, per una potenzialità complessiva di 42 punti) e all’Olimpico si giocherà uno scontro per l’Europa, fra Lazio e Bologna, con i rossoblù avanti di 5 punti, posizione frutto di una fantastica stagione.
Da dovunque Voi la guarderete, siete pronti per lo spettacolo? Si? E allora si va in scena. Sipario.

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