Bologna FC
La moviola di Bologna-Lazio: Maresca, severo ma giusto
Maresca sceglie una direzione piuttosto severa, ma sulle situazioni più delicate della sfida le sue decisioni risultano corrette.
La prima giornata di Serie A del Bologna si chiude con la vittoria della Lazio per 1-0, ma non mancano gli episodi da analizzare anche dal punto di vista arbitrale. A dirigere la sfida è stato Fabio Maresca, che nel complesso riesce a mantenere il controllo della gara, intervenendo prontamente nei momenti più delicati.
A commentare la direzione arbitrale è Edmondo Pinna sul Corriere dello Sport, che fornisce interessanti spunti sui quali riflettere. Maresca chiude infatti la partita con un numero elevato di interventi disciplinari, ma le principali decisioni sui gol e sugli episodi più contestati risultano corrette.
El Azzouzi-Dia, nessun rosso
Uno dei momenti più accesi arriva nel confronto tra El Azzouzi e Dia. I due giocatori vengono a contatto dopo un contrasto e finiscono faccia a faccia, con una mano del laziale sul volto del centrocampista del Bologna.
Maresca decide di ammonire entrambi. Non ci sono gli estremi per considerare l’episodio come condotta violenta e, di conseguenza, per estrarre il cartellino rosso. La situazione viene quindi gestita con due ammonizioni, evitando che il confronto possa degenerare ulteriormente.
Bologna, il gol della Lazio è regolare
Nessun problema anche in occasione della rete che decide la partita. Al momento del colpo di tacco di Dia, che favorisce l’azione conclusa da Frattesi, il centrocampista della Lazio è tenuto in gioco dalla linea difensiva rossoblù.
Sono tre i giocatori del Bologna che mantengono in posizione regolare il laziale, con El Azzouzi che risulta essere l’ultimo della linea. Il controllo dell’azione conferma dunque la regolarità del gol dell’1-0.
Dia in fuorigioco: corretto annullare
È invece da annullare la rete di Dia che avrebbe potuto portare al raddoppio della Lazio. In questo caso la posizione dell’attaccante biancoceleste è irregolare già al momento del passaggio in profondità di Doekhi.
Dia si trova infatti oltre la linea difensiva del Bologna, con la posizione di Heggem a determinare il fuorigioco. Una valutazione piuttosto netta, che non lascia spazio a particolari dubbi e che viene correttamente rilevata dalla squadra arbitrale.
Maresca e il VAR: gara senza errori decisivi
Nel complesso, dunque, l’arbitraggio di Maresca non presenta errori determinanti. Il direttore di gara mantiene una linea disciplinare piuttosto severa e ricorre frequentemente ai cartellini, ma le decisioni sui tre episodi principali della partita risultano corrette.
Anche il VAR, affidato a Di Paolo, non viene chiamato a intervenire su situazioni che richiedano una revisione decisiva: le valutazioni effettuate sul terreno di gioco trovano conferma.
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