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Moro post Bologna-Lecce (2-0): «Oggi ci serviva: ci crediamo al 100% per giovedì»
Il commento di NIkola Moro dopo Bologna-Lecce, gara terminata 2-0 in favore della formazione di Vincenzo Italiano
Un Dall’Ara che torna a cantare, grazie alla vittoria per 2-0 del Bologna contro il Lecce, con i gol di Freuler e Orsolini. Uno dei protagonisti del match contro i salentini è stato Nikola Moro che, al termine della gara, ha commentato contro il Lecce ai microfoni di DAZN e in conferenza stampa.
Bologna-Lecce, le parole di Nikola Moro a DAZN
Eri partito mezzala, poi ti sei cambiato con Freuler e sei venuto a fare il play: qual’è la posizione che ti piace di più?
«Hai visto bene, abbiamo iniziato io mezzala e Remo play, poi Italiano ci ha cambiati. È andata bene, io mi sento bene in entrambe lo posizioni anche se in questa stagione ho giocato più play. Mi piace forse più fare la mezzala perché sono più vicino alla zona gol, ma comunque giocare con Remo è divertente proprio per questi scambi di posizione anche durante la partita».
Avere in squadra Orsolini, Bernardeschi, con Rowe, magari tutti insieme in campo, per voi centrocampisti è sostenibile o solo in certe occasioni?
«Sono giocatori che fanno la differenza là davanti, ma ogni partita è diversa e non si può sempre giocare così offensivi. Il mister secondo me sceglie bene, avere loro tre in squadra è un valore aggiunto sempre, un’opzione in più che abbiamo».
Una vittoria così bella qui, può dare un altro senso alla stagione?
«Giovedì siamo usciti a testa alta, non abbiamo vinto ma in campo abbiamo fatto una bella prestazione. Oggi era importante vincere davanti ai nostri tifosi, che quest’anno è un po’ mancato. Oggi era importante anche per giovedì: abbiamo una partita grande, sappiamo cosa dobbiamo fare. Noi ci crediamo al 100%».
Bologna-Lecce, le parole di Nikola Moro in conferenza stampa
Cosa è significata questa partita per voi, senza subire gol, e un commento su questa stagione che sembra essere la tua migliore a livello personale.
«In casa è sempre bello vincere, anche se quest’anno non so perché abbiamo fatto più fatica. Oggi un’altra prestazione buona, dopo Cremona e Aston Villa. Io mi sento cresciuto come giocatore, mi metto sempre a disposizione e qui sto bene».
Hai una spiegazione su quei mesi in cui non sono andate bene le cose?
«Ti posso dire che ci sono partite dove giochiamo bene e meritiamo, ma poi con un errore perdiamo le partite. Avevamo difficoltà a segnare e pagavamo questo. Siamo usciti da questo periodo ed era molto importante: ora dobbiamo continuare così fino alla fine».
Come avete vissuto la “crisi” di Ravaglia e l’ingresso di Pessina oggi, voi come gruppo?
«Pessina è un ragazzo e portiere bravissimo, ha sfruttato la sua occasione. È stata una scelta del mister e non non abbiamo nulla in contrario, anzi sono felice per lui e per la sua grande parata nel primo tempo».
Hai avuto modo di chiarirti con il mister su quella preventiva con Stulic?
«No».
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