Seguici su

Bologna FC

La nuova sfida di Dovbyk: Bologna per ritrovare gol e continuità

Il Bologna accoglie Artem Dovbyk, il primo ucraino nella storia del club: il nuovo numero 9 arriva dalla Roma con l’obiettivo di rilanciarsi dopo una stagione complicata.

Pubblicato

il

Artem Dovbyk - Calciomercato Bologna (© 1000 Cuori Rossoblù)
Artem Dovbyk (© 1000 Cuori Rossoblù)

Dopo le lunghe visite mediche, nella giornata di ieri il Bologna ha finalmente ufficializzato Artem Dovbyk come nuovo giocatore rossoblù. Il club ha deciso di farlo tramite un video in cui l’ucraino – il primo nella storia del Bologna – alza la cornetta del telefono esclamando “I’m ready”, sono pronto. Chissà, forse un rimando alla telefonata fatta da Domenico Tedesco per convincerlo ad approdare sotto le Due Torri, dopo che già lo avrebbe voluto al Fenerbahçe.

Dovbyk: dal Girona alla Roma

Dovbyk arriva a Bologna dalla Roma in prestito gratuito con diritto di riscatto da 17 milioni e i restanti 3,2 milioni di ingaggio pagati dai rossoblù. Operazione dunque slegata a quella di Santiago Castro, da cui l’ucraino ha ereditato la maglia numero 9.

Il centravanti classe 1997 non ha bisogno di molte presentazioni, le statistiche e i numeri costruiti nel corso della sua carriera parlano per lui. Miglior marcatore della Liga nella stagione 2023-24 con il Girona con un totale di 24 reti, la Roma lo ha acquistato per 30,5 milioni più 6 di bonus.

La scorsa stagione il grave infortunio

Nel suo primo anno in Italia, Dovbyk ha collezionato un totale di 45 presenze tra campionato, Coppa Italia ed Europa League oltre che 17 reti e 4 assist.

Più opaca invece la scorsa stagione sotto Gasperini, anche a causa di un grave infortunio al ginocchio che a gennaio lo ha portato a doversi operare in Finlandia – motivo per cui le visite all’Isokinetic sono state molto approfondite – limitandolo ad appena 14 presenze e 3 reti in Serie A.

Dovbyk: il fortissimo legame con l’Ucraina e l’ansia per la sua famiglia

Come detto in precedenza, Dovbyk è il primo giocatore nella storia del Bologna proveniente dall’Ucraina, terra a cui il calciatore è legatissimo.

In un’intervista al «Messaggero» di un anno fa, ricordata quest’oggi da Luca Aquino sul Corriere di Bologna, Dovbyk ha raccontato della costante preoccupazione per la sua famiglia che, nonostante la guerra, non ha voluto lasciare la propria casa: «Ho provato  a portarli via con me, ma non c’è nulla da fare. Sono oltre 50 anni che vivono lì e vogliono starci. Ogni mattina mi sveglio e chiamo per sincerarmi che tutto sia tranquillo».

A Bologna vuole ritrovare la continuità

Con la sua nuova avventura a Bologna, l’attaccante vuole ritrovare continuità e forse troverà anche la voglia di sorridere dopo un gol, come raramente gli capita nelle esultanze: «Sono fatto così – ha detto intervistato in un podcast in Ucraina – Forse è il mio subconscio, ma ogni volta che faccio gol sono felice, ve lo assicuro».

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *