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Le retrocesse: chi può essere utile al Bologna? I profili più interessanti del Pisa
Un’analisi delle retrocesse: ecco tutti i giocatori del Pisa che potrebbero risultare utili al Bologna.
Mentre si conclude un’altra stagione di Serie A, il mercato estivo inizia a fermentare. Noi, come di consueto, andiamo ad analizzare i profili più interessanti delle squadre retrocesse, quei giocatori che potrebbero essere opportunità di mercato per diversi club della massima serie. In questa puntata il focus è sul Pisa, che non è riuscito a conquistare la salvezza nonostante alcuni elementi abbiano mostrato qualità e ampi margini di crescita.
Tutti giovani ma specializzati e incisivi: sono così i profili che vi proponiamo in questo articolo. Anche questo un aspetto che, in casa Bologna, fa sempre un certo effetto.
Bologna, ecco i nomi da seguire in casa Pisa
Samuele Angori
Il toscano è senza dubbio il nome più caldo in ottica Bologna. Il club rossoblù segue da tempo il classe 2003 e la retrocessione del Pisa potrebbe favorire l’operazione. Angori ha collezionato 35 presenze in campionato, servendo 2 assist e imponendosi titolare sulla corsia sinistra.
Esterno mancino moderno, ha creato 5 grandi occasioni e mantenuto una buona affidabilità difensiva. Con l’addio ormai probabile di Lykogiannis, è un profilo ideale per crescere, soprattuto sotto l’idea di gioco di Domenico Tedesco.
Matteo Tramoni
Nonostante una stagione condizionata dagli infortuni, Tramoni è probabilmente il giocatore più talentuoso della rosa nerazzurra. Il fantasista italo-francese ha chiuso il campionato con 2 gol e 2 assist in 27 presenze, numeri inferiori alle aspettative ma che non spiegano completamente il suo valore. Dotato di ottima tecnica e imprevedibilità nell’uno contro uno, a 25 anni potrebbe ancora trovare una nuova occasione in Serie A all’interno di un contesto più competitivo.
Idrissa Touré
Meno appariscente rispetto ad altri compagni, ma estremamente utile nell’economia della squadra. Touré ha disputato 32 partite mettendo in mostra fisicità, dinamismo e capacità di lavoro nelle due fasi. I numeri offensivi sono limitati, ma le 6 grandi occasioni create e i quasi 7 duelli vinti a partita mettono in luce un centrocampista che può essere prezioso. Un profilo che potrebbe attirare l’interesse di diverse squadre alla ricerca di intensità e profondità in mezzo al campo.
Simone Canestrelli
Tra le poche certezze della stagione del Pisa c’è stato Canestrelli. Il centrale classe 2000 ha totalizzato 37 presenze e oltre 3.200 minuti giocati, risultando uno dei leader della retroguardia. Solido nei duelli aerei e affidabile in fase di costruzione, ha confermato di possedere caratteristiche importanti per restare in Serie A. A 25 anni sembra pronto per compiere il grande salto.
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