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Bologna, la certezza è ancora Skorupski: rincorsa ai miti rossoblù sotto la guida di Tedesco

Il tecnico Domenico Tedesco ha confermato Lukasz Skorupski come portiere titolare del Bologna. Superati i problemi muscolari della scorsa stagione, il polacco lavorerà con il nuovo preparatore Max Urwantschky per migliorare il gioco con i piedi e la costruzione dal basso richiesti dal mister.

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Lukasz Skorupski, portiere Bologna
Lukasz Skorupski, portiere Bologna (© Damiano Fiorentini)

Il portiere polacco è stato blindato dal tecnico come titolare inamovibile. Tra record storici da battere e la cura Urwantschky per la costruzione dal basso, la sua missione è ritrovare la massima continuità fisica. Ciò può permettergli di agganciare la top 20 dei giocatori con più presenze con la maglia rossoblù.

L’investitura ufficiale nel ritiro di Valles

Le gerarchie per la porta del Bologna sono state delineate in modo inequivocabile direttamente dal ritiro estivo di Valles. Il tecnico Domenico Tedesco, nel corso della conferenza stampa che ha aperto la settimana di lavoro, ha voluto sgombrare il campo da ogni potenziale equivoco: Lukasz Skorupski sarà il portiere titolare nella stagione che sta per iniziare, con il giovane talento classe 2007 Pessina promosso nel ruolo di vice.

Per la posizione di terzo portiere la sfida resta aperta tra Happonen e Franceschelli. Per Skorupski si tratta di un importantissimo attestato di stima che gli consente di approcciare l’anno calcistico con la serenità di chi ha la totale fiducia dell’ambiente e dello staff tecnico.

La scalata nella storia rossoblù: aggancio ai miti

Con le sue 281 presenze ufficiali, l’estremo difensore polacco è ormai entrato di diritto nella leggenda del club. Skorupski occupa attualmente la 22esima posizione nella classifica all-time dei fedelissimi del Bologna, avendo recentemente staccato il duo composto da Pilmark e Biavati (fermi a quota 278).

Nel mirino c’è adesso lo storico capitano dell’ultimo Scudetto del 1964, Mirko Pavinato, distante solo 14 lunghezze (295 presenze). Alle sue spalle sono già rimasti giganti della porta bolognese come Giuseppe Zinetti (260), Francesco Antonioli (265) e Gianluca Pagliuca (270). Davanti a lui, la rincorsa è pronta a continuare puntando alle 309 presenze di Dino Ballacci e alle 310 di Mario Montesanto, mentre il record assoluto tra i pali detenuto da Mario Gianni a quota 363 rimane un traguardo affascinante ma ancora distante.

La missione riscatto e la svolta con Urwantschky

L’obiettivo primario per il trentacinquenne polacco sarà quello di prevenire gli stop di natura muscolare che hanno pesantemente condizionato l’ultima annata calcistica. Nella passata stagione, complici due infortuni muscolari occorsi tra novembre e marzo, Skorupski ha potuto collezionare solamente 19 presenze in Serie A, sommate a 9 gettoni in Europa League e una in Coppa Italia. Un’assenza che si è fatta sentire, soprattutto perché Ravaglia non è riuscito a replicare con costanza le ottime risposte del passato.

Per ritrovare la massima continuità sia in uscita che tra i pali, Skorupski si affiderà al lavoro sul campo con il nuovo preparatore dei portieri, Max Urwantschky, storico collaboratore del mister coadiuvato da Andrea Sentimenti. Lo staff lavorerà intensamente per migliorare la gestione del possesso palla e la costruzione dal basso, due princìpi di gioco fondamentali su cui Tedesco basa gran parte della sua filosofia tattica.

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