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Mondiale 2026 – L’esordio: Capo Verde, Curaçao e Giordania

Le altre incredibili storie delle nazionali presenti al prossimo Mondiale: esordio assoluto per tre paesi del mondo

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Storie mondiali (© 1000Cuorirossoblù)
Storie mondiali (© 1000Cuorirossoblù)

Da quando fu annunciato il cambio di direttiva che avrebbe portato le squadre partecipanti al Mondiale 2026 a 48 (32 erano quelle al Mondiale in Qatar nel 2022), molti sognavano l’impresa. Logico e naturale che tra le nazionali presenti spicchino assolute novità. Nuove storie da raccontare e da celebrare. I mondiali, d’altronde, rappresentano uno scambio, seppur fugace, di esperienze, culture e colori differenti.

Lo scorso giovedì abbiamo parlato dell’Uzbekistan, mentre oggi ci concentreremo sulle altre tre novità: Capo Verde, Curaçao e Giordania.

Mondiale 2026 – Capo Verde

La nazionale dei ‘Blue Sharks’ si è guadagnata l’accesso alla competizione battendo nella partita decisiva eSwatini per tre reti a zero. La nazione africana, è la seconda meno popolosa a partecipare ad un Mondiale, dopo l’Islanda a Russia 2018. Capo Verde è situato in un arcipelago vulcanico, a largo delle coste nordoccidentali del continente, sulla linea del Senegal e della Mauritania.

A livello calcistico la storia del paese è tutta da scrivere: il primo passo, audace e notevole, è stato compiuto. In realtà, la nazionale capoverdiana fino a 15 anni fa non si era mai qualificata neppure alla Coppa d’Africa; da lì in poi risultati e strutture sono cresciute esponenzialmente. La storia della nazione è, differentemente da quella sportiva, ricca di peripezie e virtù. Capo Verde è stato uno snodo fondamentale nella tratta degli schiavi che ha dominato la storia occidentale. Sotto dominio portoghese fino al 1975, quando il paese africano ottenne l’agognata indipendenza, Capo Verde era una terra essenzialmente disabitata fino all’arrivo della colonizzazione portoghese, nel 1461 circa.

I lusitani crearono un sistema efficace per via della strategica posizione geografica di Capo Verde, e oltre al commercio di materie prime e schiavi da inviare nel Nuovo Mondo, si creò una cultura creola che tutt’oggi è predominante nello stato abitato da mezzo milione di persone. L’incontro tra schiavi africani e colonizzatori europei favorì l’appropriazione di influenze africane ed europee, ed il sincretismo delle stesse. Questo processo è evidente nelle feste popolari e nella musica: elementi melodici tipici lusitani, brasiliani, caraibici e africani si fondono, spesso filtrate dal jazz.

Capo Verde è inserito nel gruppo H del Mondiale e affronterà Spagna, Uruguay e Arabia Saudita. Sono già uscite le convocazioni del c.t. Bubista. Moltissimi calciatori (19) militano in campionati europei: una folta rappresentanza gioca in Portogallo e in est Europa, altri in campionati minori. I giocatori più conosciuti e anche i più talentuosi sono: Logan Costa in forza al Villarreal, Lopes Cabral calciatore del Benfica, Wagner Pina del Trabzonspor, il 35enne Garry Rodrigues dell’Apollon Limassol e Ryan Mendes ala sinistra dell’Igdir in Turchia.

Mondiale 2026 – Curaçao

La storia più incredibile di questo Mondiale 2026 arriva senza dubbio dalle isole caraibiche. Curaçao, nazione semiautonoma sotto il controllo dei Paesi Bassi, così come Aruba e Sint Marteen, si è qualificata alla prima coppa del mondo della sua storia. Uno stato di 155.00 abitanti e 444 km² di superficie, di una regione del globo conosciuta per le sabbie, i coralli, il mare da mozzare il fiato e il turismo di alto grado. Eppure, la nazione costitutiva caraibica, che prima gareggiava sotto la bandiera delle Antille olandesi, è subentrata nel calcio internazionale proprio per le qualificazioni alla coppa del mondo 2014, ritagliandosi un ruolo di prestigio con la crescita del proprio sistema calcistico.

Guidato dall’esperienza trentennale di Dick Advocaat, al suo terzo mondiale dopo quelli, sempre da selezionatore, con Paesi Bassi e Corea del Sud, Curaçao attinge molto dal paese con cui è più legato. Il regno dei Paesi Bassi e l’Eredivisie olandese ospitano molti dei talenti che giocheranno il Mondiale estivo e rappresenteranno la nazione caraibica. Nel turno di qualificazione la nazionale dell’Onda blu (Blue Wave) è rimasta imbattuta. Ha affrontato, limitato e vinto contro la Giamaica; ha demolito anche Trinidad e Tobago con un nettissimo 7-0.

Il c.t. olandese Advocaat ha già diramato le convocazioni. Ben 12 dei 26 convocati giocano nei Paesi Bassi, la maggior parte in Eredivisie. I profili più importanti sono quelli di Tahith Chong (trequartista, Sheffield United), Juninho Bacuna (centrocampista, Volendam), Riechedly Bazoer (difensore, Konyaspor), Armando Obispo (PSV Eindhoven) e Jearl Margaritha (ala sinistra dell’SK Beveren).

Giordania

Anche il paese arabo è alla sua prima storica partecipazione ad una coppa del mondo. Inserita in un contesto geopolitico attualmente delicato, la monarchia giordana nell’ultimo decennio ha aperto le porte del paese al turismo, divenendo una meta molto conosciuta in Europa. Le ricchezze artistiche e storiche, i monumenti e i siti archeologici hanno incoraggiato l’esplosione del turismo di massa.

Il c.t. della Giordania è il marocchino Jamal Sellami. La stragrande maggioranza dei calciatori facenti parte della nazionale giocano in campionati asiatici, siano essi in Asia orientale o nella parte occidentale (Medio Oriente). Alcuni giocano nel campionato locale giordano: tra questi, sette di loro militano nell’Al-Hussein SC, campione in carica del torneo.

Chi gioca all’estero è Ibrahim Sabra, punta centrale dell’NK Lokomotiva Zagreb in prestito dal Göztepe. Anche il difensore Yazan Al-Arab che milita nell’FC Seoul è un elemento di valore. Stesso discorso sul finalizzatore della Giordania, Yazan Al-Naimat, calciatore dell’Al Arabi SC in Qatar e protagonista in nazionale con 23 gol in 59 presenze. Ma la rappresentanza della nazione asiatica spetta a Mousa Tamari, talentuosa ala destra del Rennes: in questa stagione tra Ligue 1 e Coupe de France ha messo insieme in 36 partite 7 gol e 11 assist. Con la sua nazionale, 70 presenze e 21 gol.

 

 

 

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