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Motor Valley

WEC | Le Mans 2026, 3a Ora: BMW e Cadillac in lotta con Toyota. Ferrari solida sul passo

Le vetture tedesche e americane si dimostrano i principlai rivali per la Toyota #8, mentre le Rosse di Maranello restano costanti sul passo gara in questa prima frazione di gara. In LMGT3 le Ferrari #74 di Kessel e la #21 di Vista AF Corse in top ten.

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La Ferrari #51 in azione a Le Mans
La Ferrari #51 in azione a Le Mans (© FIA WEC / DPPI)

L’attesa è finalmente finita e la maratona automobilistica più celebre del pianeta ha aperto i battenti regalando svariati colpi di scena fin dai primi passaggi sul circuito della Sarthe. Alla 3a ora della 24 Ore di Le Mans 2026 hanno mostrato una Ferrari solida con un passo costante. BMW e Cadillac si alternano nelle prime prime posizioni alle spalle di Toyota.

La tattica di Maranello e il brivido di Fuoco a Tertre Rouge

Le battute iniziali hanno vissuto una convulsa alternanza al vertice della classe Hypercar, con la Cadillac #12 e la BMW #20 di René Rast a darsi battaglia per la leadership della corsa. In questo scenario ravvisto, i piloti del Cavallino Rampante hanno scelto una gestione accorta, evitando rischi inutili nelle prime concitate fasi di doppiaggio.

Le vetture ufficiali #50 e #51 hanno navigato a lungo a ridosso della top ten, dando vita anche a un ravvicinato ed entusiasmante testa a testa. La progressione della 499 #51 è stata costante, impreziosita dai bei sorpassi di Antonio Giovinazzi prima sulla BMW #15 e successivamente sulla Cadillac #101 per arpionare la quarta piazza provvisoria.

La terza ora di gara ha però regalato il primo grande spavento per i colori della scuderia emiliana. Antonio Fuoco, al volante della Ferrari 499P #50, è finito in testacoda nella velocissima curva d’appoggio di Tertre Rouge. Fortunatamente il pilota italiano è riuscito a riprendere la pista senza riportare danni strutturali, rientrando successivamente ai box per completare la sosta programmata.

Allo scoccare della terza ora, le due Hypercar Ferrari ufficiali si trovano rispettivamente in quarta e sesta posizione, pronte a sfruttare le ore notturne, mentre la Toyota numero 8 sta provando a scappare via grazie a una strategia di pit stop completamente sfalsata e a un passo di due secondi al giro circa più rapido rispetto alla concorrenza.

I verdetti parziali della Motor Valley in LMP2 e LMGT3

Nella classe LMP2, la Oreca #30 di Duqueine guida la graduatoria provvisoria sfruttando una sequenza di soste differente rispetto alla vettura di IDEC Sport.

Grandi battaglie si stanno consumando anche nella affollatissima categoria LMGT3, dove si è registrato il primo ritiro eccellente della corsa a causa di problemi tecnici che hanno costretto la Porsche del Team Manthey #92 a una lunga sosta all’interno del proprio garage.

L’Aston Martin #27 di Mattia Drudi, partita dalla prima posizione, ha mantenuto la testa della corsa con il pilota italiano nel primo stint e poi è piano piano scesa in classifica, restando comunque vicino alla top cinque.

L'Aston Martin #27

L’Aston Martin #27 (© FIA WEC / DPPI)

La Ferrari #21 di Vista AF Corse ha sofferto nelle prime battute a causa delle difficoltà incontrate dal pilota Bronze Francois Heriau nel gestire il traffico in pista.

A tenere alti i colori della Motor Valley tra le derivate dalla serie ci sta pensando la Ferrari 296 GT3 del team Kessel Racing numero 74. La vettura della squadra svizzera occupa stabilmente la quarta posizione di classe grazie all’ottimo stint di Dennis Marschall, in attesa che il testimone passi nelle mani del giovane talento italiano Lorenzo Patrese per l’assalto alle posizioni da podio.

Ottime prime tre ore anche per la Mercedes #62 di Iron Lynx che si trova stabile in top ten, mentre la #79 e la #61 occupano momentaneamente le posizioni di bassa classifica.

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