Motor Valley
F1 | Kimi Antonelli trionfa a Monaco! 2° Hamilton con la Ferrari, incidente per Leclerc
Il Principato parla emiliano-romagnolo: storico trionfo del bolognese Kimi Antonelli a Monaco, con la Ferrari sul podio grazie a Hamilton e le straordinarie Racing Bulls di Faenza in top 6.
Il GP di Monaco 2026 di F1 passerà alla storia come il giorno in cui la Motor Valley emiliano-romagnola ha letteralmente conquistato l’asfalto più prestigioso del mondo. Tra i muretti di Monte Carlo si è assistito a un vero e proprio trionfo corale dell’asse Bologna-Maranello-Faenza, capace di monopolizzare le posizioni di vertice e di regalare una domenica memorabile al motorsport italiano.
F1, la cronaca del GP Monaco 2026
Kimi Antonelli re del Principato: un Grand Slam da leggenda per Bologna
Il re indiscusso del weekend è il bolognese Kimi Antonelli. Al volatile della sua Mercedes, il giovane talento cresciuto nel cuore della Motor Valley ha completato un’opera d’arte assoluta firmando il suo primo Grand Slam in carriera: pole position, vittoria, giro veloce e leadership mantenuta per tutti i 78 giri di gara.
Antonelli è scattato divinamente dalla pole position. Ha saputo gestire la fortissima pressione iniziale di Max Verstappen – subito tradito dal motore della sua Red Bull nel corso del secondo giro – e ha imposto un ritmo stratosferico fin dai primi chilometri, accumulando un vantaggio rassicurante su tutto il resto della griglia. Nemmeno il caos della bandiera rossa al giro 68, causata dal distaccamento di un pezzo di asfalto alla curva 19, ha scalfito la sua concentrazione. Alla ripartenza da fermo, il bolognese ha blindato la prima posizione, tagliando il traguardo in solitaria con 5 secondi di vantaggio e siglando persino il giro più veloce nel finale.
Kimi Antonelli, Mercedes AMG F1 (© media.mercedesamgf1.com)
Ferrari sul podio: la concretezza di Hamilton e il dramma di Leclerc
La festa della terra dei motori è proseguita sul podio grazie alla Ferrari. Il muretto del Cavallino Rampante ha potuto riabbracciare il Team Principal Fred Vasseur, regolarmente al suo posto dopo il ricovero precauzionale del giorno precedente. La scuderia di Maranello porta a casa un ottimo secondo posto con Lewis Hamilton, autore di una gara solida e concreta, bravissimo a gestire le insidie del tracciato e a difendere la posizione nonostante una penalità di 5 secondi per aver superato il limite di velocità in pit lane.
Lewis Hamilton, Scuderia Ferrari (© F1.com)
C’è invece grande amaro in bocca per l’idolo locale Charles Leclerc. Il monegasco era in piena lotta per il podio e si trovava virtualmente in seconda posizione, francobollato a Hamilton. Al giro 65, subito dopo il rientro della prima Safety Car, Leclerc è però finito violentemente a muro alla curva Anthony Noghes, ponendo fine alla sua gara. Una battuta d’arresto pesantissima, accompagnata dai duri sfoghi via radio del pilota che ha lamentato problemi costanti all’impianto frenante per tutto il fine settimana.
Faenza vola alto: capolavoro Racing Bulls in Top 6
A completare la domenica trionfale della Motor Valley ci ha pensato la Racing Bulls. La scuderia con base a Faenza ha messo in pista una prestazione eccezionale, confermandosi una forza consolidata del Mondiale proprio sulle strade più difficili del calendario.
Sfruttando al meglio le convulse fasi strategiche generate dalle Safety Car e dai pit stop, il team faentino ha piazzato entrambe le monoposto nelle primissime posizioni. Liam Lawson ha tagliato il traguardo con un sontuoso quinto posto, seguito a ruota dal compagno di squadra Arvid Lindblad, straordinario sesto. Un doppio piazzamento d’alta classifica che regala a Faenza un bottino di punti pesante e certifica l’eccellente stato di forma della scuderia romagnola.
Il Principato di Monaco si inchina così all’eccellenza della Motor Valley: una terra capace di unire il talento cristallino di Antonelli, la leggenda della Ferrari e la splendida realtà della Racing Bulls.
F1, la classifica finale del GP Monaco 2026
| Pos. | Pilota | Scuderia | Distacco (Gap) |
|---|---|---|---|
| 1 | Kimi Antonelli | Mercedes | – |
| 2 | Lewis Hamilton | Ferrari | +6.271 |
| 3 | Isack Hadjar | Red Bull Racing | +23.394 |
| 4 | Oscar Piastri | McLaren | +24.261 |
| 5 | Liam Lawson | Racing Bulls | +26.553 |
| 6 | Arvid Lindblad | Racing Bulls | +29.010 |
| 7 | Pierre Gasly | Alpine | +30.369 |
| 8 | Alexander Albon | Williams | +33.413 |
| 9 | Esteban Ocon | Haas F1 Team | +37.140 |
| 10 | Sergio Perez | Cadillac | +39.153 |
| 11 | Fernando Alonso | Aston Martin | +41.899 |
| 12 | Gabriel Bortoleto | Audi | +42.748 |
| 13 | George Russell | Mercedes | +43.353 |
| 14 | Nico Hulkenberg | Audi | +44.102 |
| 15 | Franco Colapinto | Alpine | +48.964 |
| Rit. | Carlos Sainz | Williams | RITIRO |
| Rit. | Charles Leclerc | Ferrari | RITIRO |
| Rit. | Lance Stroll | Aston Martin | RITIRO |
| Rit. | Lando Norris | McLaren | RITIRO |
| Rit. | Oliver Bearman | Haas F1 Team | RITIRO |
| Rit. | Valtteri Bottas | Cadillac | RITIRO |
| Rit. | Max Verstappen | Red Bull Racing | RITIRO |
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