Motor Valley
WEC | 6 Ore Imola: La Ferrari #51 cede alla Toyota #8 e chiude 2°. In LMGT3 nessuna gloria per la Motor Valley
I rivali nipponici trionfano nella prima gara della stagione, davanti alla Rossa #51 che chiude seconda. Lontane le altre due Ferrari #50 e #83 che hanno termianto in 6° e 10° posizione.
da Imola – Toyota fa la voce grossa in casa Ferrari con la TR010 che non delude e vince di forza sulla Rossa #51 guidata da Calado/Pier Guidi/Giovinazzi. La 499P chiude al secondo posto, seguita dall’altra Toyota #7. In LMGT3 nessuna vettura o rappresentate della Motor Valley sul podio; la miglior auto al traguardo è la Ferrari #21 con Rovera che chiude sesta. Ritiro per Iron Lynx #69 e l’Aston Martin #27.
WEC, 6 Ore Imola 2026: cronaca della gara
1a ora di gara: Partenza super delle Ferrari
Hypercar
Alla partenza la Ferrari #50 con Molina alla guida e le soft riesce a sopravanzare la Toyota #8 guidata da Hartley che monta invece le gomme medie ed ha quindi puntato su una strategie diversa rispetto alle due Rosse di Maranello. La #51 invece riesce a mantenere la leadership senza troppa fatica. Intanto la 499P #83 di AF Corse con Philip Hanson ha dato spettacolo con la BMW #15 per la nona posizione.
Nella prima ora la Ferrari #51 guidata da Calado guida la corsa con margine sulla vettura sorella la #50 e la Toyota #8. Occhio alle TR010 Hybrid #7 che invece ha anticipato il rifornimento per provare a risalire la classifica.
La partenza della 6 Ore di Imola (@ FIA WEC – DPPI)
LMGT3
Partenza lineare per le vetture GT3 con McLaren che mantiene la prima posizione. Nella prima ora la Ferrari #21 è stabilmente in lotta per la sesta posizione. Mentre la Vista AF Corse #54 naviga ancora in fondo al gruppo con Flohr alla guida.
Primi 60 minuti agrodolci anche per le due Mercedes Iron Lynx: la vettura #61 del team di Cesena si trovava in lotta nelle prime dieci posizioni, mentre la AMG GT3 #79 è riuscita a risalire qualche posizione dal fondo della griglia.
Anche l’Aston Martin #27 di Mattia Drudi è alla ricerca di prestazione per recueprare posizioni in classifica.
2a ora di gara: La Ferrari #50 perde il podio
Hypercar
Alla ripartenza dopo la SC, per lo stop tecnico a bordo pista della Lexus Akkodis #87, la Ferrari #51 è sempre leader, con la Toyota #8 che è risucita a passare la Rossa #50 con una strategia diversa ai box. Ottimo lo stint di Hanson che invece riporta la 499P #83 di AF Corse in quinta posizione.
La Cadillac Hertz Jota Team #12, con telaio Dallara, riesce a tenere un ritmo solido in quarta posizione provando ad insidiare il podio. Dopo pochi giri Stevens riesce a sferra l’attacco alla Ferrari #50 al Tamburello e passa in terza posizione.
LMGT3
Nella seconda ora le due Ferrari di Vista AF Corse si trovano ancora in difficoltà con la #21 con Heriau in decima posizione e Castellacci, al volante al posto di Flohr, in tredicesima posizione.
L’Iron Lynx #61 continua a risalire la classifica con Berry che riesce a mantenere un ottimo ritmo, mentre la Mercedes #79 si trova in quindicesima posizione. L’Aston Martin #27 con Ian James fatica a trovare il passo gara, in quattordicesima posizione.
La Ferrari #54 di AF Vista corse (@ FIA WEC – DPP1)
3a ora di gara: Sorpasso Toyota #8 sulla Ferrari #51
Hypercar
Alla fine della quarta ora la Ferrari #50 è rientrata ai box insieme alla Toyota #8. Entrambe cambiano piloti con Nielsen che subentra a Molina.
Dopo pochi minuti la Ferrari #51 rientra a sua volta, per rispondere alla mossa della TR010 #8. Calado lascia il posto a Pier Guidi, ma il pit stop della Rossa è più lento della rivale giapponese e al rientro in pista la vettura di Maranello perde la leadership e si ritrova seconda.
Nel frattempo arrivano le penalità per la 499P #50 e la Cadillac #12, per non aver rispettato il regime di bandiera gialla durante l’incidente che ha visto il ritiro della Lexus di Akkodis #87, nella prima ora. Le due vetture dovranno scontare un Drive Trough e perderanno quindi moltissimo tempo.
A metà della terza ora l’incidente della Peugeot #93 guidata da Cassidy richiede l’intervento prima della Virtual Safety Car e poi della Safety Car. In regime di neutralizzazione la Toyota #8 e la Ferrari #51 rientrano ai box per cambiare le gomme.
La Ferrari #50 nel traffico della 6 Ore di Imola (@ FIA WEC – DPPI)
LMGT3
Una gara in salita per le vetture della Motor Valley. La Ferrari #21 si trova in lotta per la top ten, così come la Mercedes AMG GT3 #79, mentre la #61 si trova appena fuori dalle prime dieci posizioni.
La 296 GT3 #54 invece battaglia in fondo alla classifica, mentre l’Iron Lynx. L’Aston Martin #27 con Robichon alla guida è risalita fino all’ottava posizione con un ritmo solido e costante.
4a ora di gara: Toyota scappa a Ferrari
Hypercar
La Ferrari #51 ha perso terreno dalla Toyota #8 che nella quarta ora ha accumulato sempre più vantaggio, portandosi a circa 5 secondi di vantaggio.
La #50 con Nielsen alla guida è invece crollata in undicesima posizione. Percorso inverso per la Ferrari di AF Corse #83 che a due ore dal termine si ritrova in quarta posizione, anche se staccata di 10 secondi dal podio, occupato dalla Toyota #7.
Ottimo stint anche per le due BMW con telaio Dallara con Marciello sulla #15 e Frinjs sulla #20 che ora sono stabili in top tenm rispettivamente in quinta e settima posizione.
LMGT3
L’Aston Martin di The Heart of Racing, con Mattia Drudi nell’equipaggio, si trova nelle prime posizioni. La #27 a due ore dal termine si trova infatti in quinta posizione.
Tra i primi dieci ci sono anche le due Mercedes di Iron Lynx che occupano la settima posizione con la #79 e l’ottava con la #61. Lontane e fuori dalla top ten le due vetture di Vista AF Corse.
Vista AF Corse, Ferrari 296 GT3 Evo #21 (© FIA WEC – DPPI)
5a ora di gara: La Ferrari #51 cerca la rimonta
Hypercar
La pioggia minaccia l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Con la pioggia attesa per 17.20, ogni dettaglio può giocare un ruolo fondamentale.
La Ferrari #51 si è fermata per il cambio pilota; dentro Giovinazzi che eredita il volante da Pier Guidi. Anche cambio gomme per la 499P che monta delle soft nuove. Al rientro in pista si ritrova terza, con la TR010 #7 che è passata in seconda posizione,dopo una buona sosta di solo rifornimento. La Giallona #83 si trova invece in quinta posizione con un ottimo stint.
In difficoltà la Ferrari #50 che è risalita fino all’ottava posizione, ma ancora molto lontana dalle posizioni di vertice, con Fuoco al volante subentrato a Nielsen.
Una volta arrivata la pioggia, nessuno rientra perchè la pista non si è bagnata abbastanza. La Ferrari #51 si riavvicina alla Toyota #7 con Giovinazzi che insidia Kobayashi. Il pilota italiano prova anche il sorpasso, ma un doppiaggio di una Corvetta gli complica l’operazione.
Dopo un pit stop fenomenale la Ferrari #51 torna davanti alla Toyota #7 e si mette all’inseguimento della testa della corsa.
LMGT3
La Ferrari 21 con Rovera risale la classifica portandosi in quarta posizione a circa 10 secondi dal terzo posto occpuato dalla Corvette #33. Sull’Aston Martin #27 è salito Mattia Drudi che completerà l’ultimo stint di gara.
Aston Martin #27 in azione a Imola (@ FIA WEC – DPPI)
La 296 GT3 #54 si trova invece in nona posizione in battaglia per la top ten. Fuori dai primi dieci invece le Mercedes di Iron Lynx.
6a ora di gara: Ferrari prova la caccia, ma Toyota resiste
Hypercar
La Ferrari #51 guidata da Giovinazzi ha provato per tutta l’ultima ora a riprendere i leader sulla Toyota #8, ma la vettura nipponica ha mostrato una forza incontrastabile. Il ritmo del pilota Ferrari è migliorato con il fresco e il calare della temperatura, ma Buemi sulla TR010 non ha mai ceduto.
Nella parte finale della gara Fuoco sulla #50 si è invece avvicinato molto alla BMW #20 di Rast senza però riuscire a superarlo ed ha chiuso così in quinta posizione. Ultimo stint difficile per la Ferrari #83 che conclude la 6 ore di Imola 2026 in decima posizione.
LMGT3
La miglior vettura della Motor Valley è stata la Ferrari 296 GT3 #21 che con Alessio Rovera nell’ultimo stint ha chiuso sesta, in rimonta rispetto alla posizione di partenza.
L’altra rossa argentata di Vista AF Corse ha invece concluso in undicesima posizione a ridosso della top ten. L’unica Mercedes al traguardo è la #79 che ha finito la gara in dodicesima posizione.
Ultimo stint negativo per la AMG GT3 #61 e l’Aston Martin #27 guidata da Mattia Drudi che si sono dovuti ritirare e non hanno quindi concluso la corsa.
I risultati della gara
La classifica della 6 Ore di Imola 2026 (© livetiming.fiawec.com)
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