Motor Valley
WEC | Le Mans 2026, 12a Ora: Cadillac al comando. Ferrari in top ten solo con la #51
É scesa la notte su Le Mans e la gara è entrata nel vivo. Le V-Series.R sono in vetta, mentre BMW resiste con la #20. Indietro la #15 dopo un contatto che ha causato una foratura. Ferrari in top ten solo con la #51.
La notte sul Circuit de la Sarthe ha rimescolato completamente le carte in tavola, traghettando i protagonisti della maratona francese fino al giro di boa della dodicesima ora di attività in pista. Il resoconto a metà gara della 24 Ore di Le Mans 2026 premia la progressione di una solida Cadillac, capace di strappare lo scettro del comando alla Toyota.
L’assalto della Cadillac e il problema dell’estintore in casa Ferrari
Il traguardo delle undici ore ha sancito il sorpasso delle V-Series.R americane ai danni della Toyota #8, che era rimasta provvisoriamente al comando grazie a una strategia diversa dai rivali.
Sfruttando un ritmo semplicemente eccezionale e gli stint magistrali di Earl Bamber e Jack Aitken, la Cadillac #38 ha preso la leadership della corsa costruendo un divario di quaranta secondi sul marchio giapponese. Nelle posizioni di vertice si è stabilizzata anche la gemella #12 passata a Louis Delétraz, mentre la BMW #20 del team WRT è rimasta aggrappata alla top 5 resistendo alla grande e compensando il definitivo ritiro dell’altra vettura WRT #15.
Per il Cavallino Rampante la notte ha purtroppo coinciso con un vero e proprio incubo. La Ferrari 499P #50 ha subito uno stop forzato a causa di un prolungato e insolito intervento dei tecnici all’interno dell’abitacolo, resosi necessario per un problema all’estintore di bordo.
La sosta è durata ben 29 minuti, facendo precipitare l’equipaggio in ultima posizione con otto giri di ritardo dal leader. A tenere alti i colori di Maranello ci ha pensato la vettura #51, risalita fino al settimo posto grazie a un turno solido di Antonio Giovinazzi prima di cedere il volante ad Alessandro Pier Guidi. Poco distante naviga la gialla #83 di AF Corse.
LMP2: regolarità nella classe intermedia
Tra i prototipi piccoli a guidare è sempre la Duqueine #30 che precede le vetture #343 e #43 di Inter Europol e la #29 di Vector Sport. Lontana invece la LMP2 di AF Corse che naviga in fondo alla classifica di categoria.
LMGT3: l’Aston di Drudi al comando
L’Aston Martin #27 di Mattia Drudi è in piena lotta per la vittoria a notte inoltrata, dopo essere stata regolarmente al comando e tra le prime posizioni.
In quarta posizione la vettura di Vista AF Corse #21 pronta ad agguantare il podio e poi a provare ad alzare il ritmo per attaccare le prime posizioni. Le altre Ferrari 296 GT3 Evo sono attualmente in top ten con la #57 che è in settima posizione, mentre la #74 è nona. La Ferrari #150 si trova fuori dai primi dieci in undicesima posizione.
La Ferrari #21 in azione a Le Mans (© FIA WEC / DPPI)
Capitolo amaro per la 296 GT3 Evo che nelle prime ore di buio si è dovuta ritirare dopo essere finita in ghiaia quando alla guida c’era Castellacci. Due vetture su tre fuori per Iron Lynx invece che dovrà portare avanti i propri colori con le sole forze della AMG GT3 #62.
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