Motor Valley
WEC | Alessandro Pier Guidi alla 6 Ore di Imola: «L’energia del pubblico è una spinta positiva»
Il pilota piemontese analizza la sfida della Ferrari 499P a Imola: la forza della Hypercar sui cordoli del Santerno, le nuove gomme e la strategia contro i rivali da non sottovalutare.
da Imola – L’attesa per la 6 Ore di Imola sta per finire e nel cuore della Motor Valley l’entusiasmo è palpabile. Per la Ferrari, non è solo una gara di casa, ma un banco di prova fondamentale per confermare la bontà del progetto Ferrari 499P. A fare il punto della situazione è Alessandro Pier Guidi, che ha analizzato il weekend imolese tra sfide tecniche e l’emozione di correre davanti ai propri tifosi.
Il Santerno esalta il DNA della Ferrari 499P
Il tracciato di Imola è celebre per la sua tecnicità e, secondo Pier Guidi, sposa perfettamente le caratteristiche meccaniche della Hypercar di Maranello. Il segreto per un giro veloce? La capacità di aggredire le asperità. «Il passaggio sui cordoli è uno dei punti di forza della nostra macchina, che gestisce molto bene i dossi», ha spiegato il pilota della #51. «Riuscire a usarli correttamente a Imola permette di guadagnare molto tempo, è una delle chiavi per la performance su questo circuito».
Nonostante la Ferrari sia l’unica tra i top team a non aver introdotto “joker” tecnici o aggiornamenti sostanziali rispetto alla passata stagione, la fiducia resta alta. La scelta della continuità permette al team AF Corse di lavorare su un pacchetto già conosciuto a fondo, un vantaggio non banale in una categoria dove la complessità elettronica e di setup regna sovrana.
Ferrari 499P #51, a Imola in azione per il prologo (© DPPI – FIA WEC)
Nuove gomme e incognita meteo: la gestione della gara
Oltre alla meccanica, l’attenzione è rivolta agli pneumatici. Le nuove mescole introdotte nel FIA WEC richiedono una gestione oculata, specialmente in una pista che non perdona errori. Pier Guidi sottolinea come il warm-up (il riscaldamento delle gomme) sia migliorato, ma la performance pura debba ancora essere compresa appieno.
Imola, fortunatamente, non è una pista ad alto degrado, ma l’incognita resta il meteo. Con temperature che potrebbero alzarsi domenica e il rischio di pioggia sempre dietro l’angolo, la strategia giocherà un ruolo decisivo. «Tutto dipenderà dalle temperature», conferma Pier Guidi, che prevede un passaggio dalle mescole soft del mattino alle medie per la fase calda della corsa.
L’orgoglio della Motor Valley
Correre in Italia, a pochi chilometri da Maranello, è un onore che Pier Guidi vive con serenità, rifuggendo l’idea di una pressione eccessiva. «È semplicemente più piacevole iniziare il campionato europeo davanti ai nostri fan. Non sentiamo un vantaggio tecnico particolare, ma l’energia del pubblico è una spinta positiva».
Il test svolto proprio sul circuito del Santerno nelle scorse settimane ha permesso al team di arrivare preparato, compensando i ritardi logistici che hanno caratterizzato l’inizio dell’anno. In una griglia Hypercar che vede il debutto di nuovi costruttori e l’evoluzione dei rivali storici, la Ferrari punta sulla solidità e sulla simbiosi tra pilota e macchina per regalare alla Motor Valley un weekend da protagonista.
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