Gift Emmanuel Orban Gift Emmanuel Orban Fonte immagine: Twitter ufficiale Gent

La Bottega dei Talenti - Gift Emmanuel Orban

Scritto da  Apr 05, 2023

Il Bologna valuta il suo attacco del futuro e, durante la pausa per le Nazionali, si è cominciato a parlare di nomi per il reparto offensivo del futuro. I rossoblù sono ovviamente molto attenti a diverse situazioni in diversi ruoli, ma soprattutto a ruolo di centravanti. Con un possibile addio di Marko Arnautovic, i rossoblù terranno a sotto osservazione il mercato che riguarda i centravanti. Oltre Victor Boniface, di cui vi abbiamo parlato la scorsa settimana, tra i nomi sul taccuino di Giovanni Sartori e Marco Di Vaio c’è anche quello di Gift Emmanuel Orban.

Chi è Gift Emmanuel Orban? Conosciamo meglio.

Gift Emmanuel Orban è un calciatore nigeriano, nato il 17 luglio 2002. Cresce tra Nigeria e Togo, mentre calcisticamente è cresciuto nella società del Bison FC in Nigeria. Nella primavera del 2021 viene notato da due osservatori della società norvegese dello Stabæk Fotball e va innanzitutto in prestito. Nella prima stagione con la squadra della città di Bærum gioca in OBOS Ligaen, seconda divisione del calcio norvegese, dove in 22 presenze in campionato segna 16 gol e serve 7 assist. A cui si aggiungono due presenze e tre reti anche nella Coppa Nazionale norvegese.

Terminato l’anno solare in Norvegia viene riscattato dai norvegesi e immediatamente ceduto dalla società norvegese dello Stabæk al Gent per circa 3 milioni di euro nell’ultimo giorno di mercato. L’impatto col calcio belga ed europeo è devastante. All’esordio, gioca subito da titolare, timbra con una doppietta contro il Westerlo. Da lì in poi è un’escalation. Nella settimana tra il 5 e il 12 marzo gioca tre gare: due contro l’Istanbul Basaksehir, una contro l’Anderlecht e una contro lo Zulte Waregem segnando 9 reti (!): una contro l’Anderlecht, una nell’andata degli ottavi di finale di Conference League contro i turchi, 4 contro lo Zulte e 3 al ritorno contro la formazione di Istanbul in tre minuti!

Ad oggi ha collezionato 4 presenze (3 da titolare) e tre reti in Conference; mentre, in campionato ha 7 presenze su 7 da titolare con 9 reti e due assist all’attivo!

Al momento non è mai stato convocato in nessuna delle Nazionali della Nigeria.

178 cm x 70 kg, Gift ha un fisico compatto, massiccio, con una struttura muscolare importante, soprattutto negli arti inferiori. Forte negli appoggi, è dotato di grande forza e potenza, ma non solo. Il nigeriano è rapidissimo nello scatto, veloce sul lungo e agilissimo negli spazi stretti.

Destro naturale, possiede un’ottima tecnica di base. Grazie alla sua rapidità di gambe, come i migliori brevilinei tocca il pallone tante volte, mandando spesso fuori tempo gli avversari. Conduce il pallone soprattutto col piede destro, ed è particolarmente abile ed agile nei cambi di direzione, soprattutto grazie alla grande potenza di cui è dotato.

Punta centrale, dal fisico atipico, abbina forza e velocità. Non ha ancora mostrato particolari capacità nel gioco di sponda e di manovra della squadra. Gift Emmanuel è un attaccante che preferisce soprattutto attaccare la profondità e non di rado gli capita di rubare il tempo all’avversario e trovarsi a tu per tu con l’avversario.

Dal punto di vista delle armi del centravanti ha tutto. Oltre la rapidità e la tecnica pura nel controllo e nella conduzione del pallone, Orban possiede un innato feeling col gol, trovandosi sempre nel posto giusto al momento giusto. Sono tuttavia da valutare le sue reali capacità nello smarcamento. Dal punto di vista della finalizzazione e della conclusione in porta è una sentenza. Infatti, ha un destro di potenza fuori dal comune e con un’ottima precisione anche dalla distanza. Segna indifferentemente con tiri di precisione, di pura potenza e sa colpire in ogni situazione: al volo, in corsa, rasoterra o tirando con tutta la potenza che ha di collo pieno. Inoltre, ha mostrato anche importanti doti balistiche anche nella conclusione dalla distanza sui calci da fermo.

Nel suo periodo in Norvegia, poi, ha dimostrato di non essere solo un predatore ma anche un buon assistman, preferendo spesso il servizio vincente piuttosto che la conclusione personale.

Il campione di partite, nelle quali si è espresso in un campionato più impegnativo della seconda divisione norvegese, è ancora molto ridotto, tuttavia, Gift sembra assolutamente inarrestabile quando punta la porta, avendo un intuito fuori dal comune nella scelta della conclusione in porta e nel posizionamento offensivo. Un vero e proprio dono, come recita il suo nome (il suo primo nome Gift, in inglese significa dono), del quale probabilmente sentiremo ancora parlare.

Ad oggi è sul taccuino rossoblù, ma la sua quotazione di questo passo è destinata a salire alle stelle già alla fine di questa stagione.

 

 

 

 

Stefano Francesco Utzeri

Laureato in giornalismo all'Università di Parma, sto realizzando il sogno di raccontare lo sport a modo mio. Nativo digitale sedotto dai Beatles e Marty McFly.