Virtus Bologna
L’affascinante storia della Virtus Pallacanestro. Settantanovesima puntata.
Ancora vittoria in Supercoppa per la Virtus, sfugge la Coppa Italia in finale, male in Eurolega e lo scudetto viene perso a gara sette.
La formazione maschile della Virtus 2022/23 vede allinearsi i confermati Pajola, Mannion, Abass, Weems, Belinelli, Teodosic, Cordinier, Jaiteh, Hackett, Shengelia e Ruzzier. Torna Camara, già nelle giovanili bianconere con comparse anche in prima squadra. Arrivano il belga Bako, gli americani Ojeleye e Mickey, il danese Lundberg, il croato di formazione italiana Menalo. La squadra, anche in questa stagione subito bersagliata dagli infortuni. Abass salta subito in amichevole e starà fuori nuovamente per mesi, Shengelia arriva già infortunato dalla sua nazionale, Teodosic dopo aver assaggiato il campo nella prima amichevole si ferma e salta le prime gare ufficiali.
La Virtus vince ancora la Supercoppa
La Virtus mette subito in bacheca la Supercoppa, eliminando in semifinale Milano. La Segafredo vincerebbe già nei 40 minuti se un arbitro non inventasse tre tiri liberi per l’Armani, ma comunque le V nere prevalgono al supplementare, poi in finale battono Sassari. In entrambe le gare 72 punti segnati. Le V nere mantengono una certa regolarità nella produzione offensiva: dopo gli 89 punti di Napoli, all’esordio in campionato, ne segna 85 sia contro Trieste (già nel 1949 la Virtus aveva esordito a Napoli e poi aveva ricevuto la Ginnastica Triestina, stesse città, anche se società diverse) sia a Verona; ne segna 66 nelle due partite di Eurolega, dove il 13 ottobre, alla seconda giornata, ritrova una vittoria nella manifestazione che mancava dal 29 novembre 2007.
Lo scudetto sfugge a gara sette
Dopo aver perso con i monegaschi del Monaco, batte infatti il Bayern Monaco 66-63. Alla fine quattordicesimo posto con quattordici vittorie e venti sconfitte. Nella Final Eight di Coppa Italia a Pesaro le V nere battono Venezia e Tortona ma perdono la finale contro Brescia. In campionato 23 successi in 30 partite sia per Olimpia, sia per Virtus, ma Milano è avanti avendo vinto di 22 punti a Bologna e perso di 6 in casa. Nei playoff 3-0 contro Brindisi e Tortona, ma in finale non salta mai il fattore campo e allora vince l’Olimpia 4-3.
Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook
