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Bologna – Atalanta: il “Motta pensiero” su Joshua Zirkzee

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Bologna FC 1909

 

 

Questa è la domanda con cui il giornalista Giorgio Dusi raccoglie, nel post partita di Bologna-Atalanta, il pensiero di Thiago Motta sul suo centravanti Joshua Zirkzee. Senza filtri, pensiero autonomo su un suo giocatore che ha fatto il salto di qualità.

 

Quando è venuto a Bergamo la volta scorsa ad Aprile, Le avevo chiesto cosa mancava a Zirkzee per raggiungere il suo massimo potenziale tecnico e Lei mi aveva risposto che anche dal punto di vista mentale doveva credere un pò più in se stesso. Vedendolo oggi, anche sotto la curva, momento in cui appare un trascinatore totale, quello step in più secondo lei l’ha fatto?

Guarda io ho parlato con i ragazzi e con lui, non abbiamo tutti puntato sulla sua titolarità (all’inizio, ndr), e io sono stato il primo (e gliel’ho detto oggi), perchè non ero convinto riguardo alla sua mentalità, se cioè aveva la mentalità per partecipare a questo gruppo e lui, invece, l’ha dimostrata fin dal primo giorno (di questa stagione, ndr) ad oggi, trasmettendola a tutti i compagni negli spogliatoi. 
Se qualcuno ha puntato su Joshua sai chi è? Una persona sola…Joshua e poi a poco a poco i suoi compagni, perchè comunque anche lui ha bisogno, sempre,  dei suoi compagni. Però è stato lui, ha voluto e ci ha creduto fin dal primo giorno, in campo vedete tutti quello che fa, ma tutti i giorni trascina gli altri e questo è un leader, fuori e dentro al campo, come ne abbiamo altri come Lewis che è un grande leader, come Riccardo Calafiori che oggi  sta dimostrando di essere un grande leader, abbiamo Remo Freuler e anche lui sta dimostrando di essere un grande leader e Joshua ha puntato su se stesso, ha voluto aiutarsi, ha voluto fare questo salto di qualità e noi lo dobbiamo solo accompagnare.
E io gliel’ho detto che deve essere molto, molto orgoglioso del suo lavoro“.
 
(Fonte Giorgio Dusi)

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