Bologna FC
Bologna-Koopmeiners, suggestione intrigante ma operazione difficile
Il club felsineo valuta l’olandese come possibile pedina nell’affare con i bianconeri per il difensore colombiano: idea suggestiva, ma costosa.
Il Bologna avrebbe chiesto alla Juventus Teun Koopmeiners, all’interno dell’operazione che dovrebbe portare Jhon Lucumí in bianconero. Una richiesta tutt’altro che inattesa, qualora fosse confermata. Non è un segreto che Giovanni Sartori avrebbe voluto riunire in rossoblù l’ex Atalanta e il fratello Peer.
Per l’attuale centrocampista dell’AZ Alkmaar, il club olandese ha chiuso le porte ormai da diverse settimane. Resta però aperta, anzi per meglio dire in queste ore si è riaperta la suggestione che porta il nome del numero 8 della Juventus. L’idea c’era già stata nei mesi scorsi, ma senza un’operazione più ampia entro cui inserirla sarebbe stato complicato portarla a compimento.
Un’operazione complicata
La suggestione Teun Koopmeiners al Bologna, con Lucumí alla Juventus, anche inserita in uno scambio resta complicata per via dei costi. Madama, anche per disperazione viste le due annate torinesi dell’olandese, potrebbe lasciar andare via il giocatore in prestito con diritto di riscatto. Ma i costi sono alti.
Il Bologna potrebbe strappare un riscatto fissato a 25/26 milioni, cifra comunque altissima per il club felsineo. Tuttavia, la parte più complicata sarebbe far rientrare il resto del costo dell’operazione nei parametri imposti da Joey Saputo. Tra prestito oneroso e ingaggio, la somma da sborsare per una sola annata potrebbe rivelarsi esorbitante.
Un anno di ammortamento di Koopmeiners costa quasi 11 milioni e l’ingaggio lordo costa 9 milioni. Insomma, la Juve per necessità economiche potrebbe chiedere appunto fino a 11 milioni per il prestito annuale e la copertura totale degli emolumenti per il calciatore. Numeri e cifre incompatibili con i parametri rossoblù. Bisognerebbe ridurre di almeno il 50% entrambe le cifre e la Juventus, dovrebbe quindi contribuire comunque in maniera importante al “mantenimento” del calciatore.
Rilancio di Koopmeiners? Una sfida intrigante
Al di là dell’aspetto economico che mette in prima fila Cabal tra le possibili contropartite utili al Bologna nell’operazione Lucumí-Juventus, l’approdo di Teun Koopmeiners sotto le Due Torri è particolarmente intrigante. Quando la squadra di mister Tedesco funzionerà a pieno regime, l’ecosistema tattico felsineo potrebbe rivelarsi perfetto per lui.
Come a Bergamo potrebbe giocare tra le linee, puntando a diventare un regista a tutto campo in impostazione e un attaccante aggiunto nella finalizzazione. L’olandese ha dimostrato di dover giocare guardando la porta, andando sempre ad aggredire la porta avversaria e soprattutto ha dimostrato di soffrire se deve coprire ampie zone di campo per fare questi movimenti.
Un pressing organizzato, come quello che dovrebbe fare il Bologna del tecnico italo-tedesco, dovrebbe favorire il rilancio dell’ex Atalanta. La sfida di rilanciare il pupillo di Sartori è interessante, ma comunque non scontata da vincere…
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