Bologna FC
Bologna-Roma (0-2), parla Ferguson «Ai tifosi chiedo scusa, combatteremo fino alla fine»
Il capitano analizza il match di oggi
Oggi serviva una reazione e, con il cambio di modulo, in molti si auspicavano una gara di spessore contro la Roma. Eppure, al termine dei novanta minuti è arrivata una sconfitta amara, difficile da giudicare a posteriori. Questo arduo compito, però, doveva pur spettare a qualcuno degli undici protagonisti in campo. E così ai microfoni si è presentato il capitano, Lewis Ferguson. Protagonista, peraltro, di diverse voci di mercato.
Lewis Ferguson in pressing su Emiliano Martinez, durante Bologna-Aston Villa (© Damiano Fiorentini x 1000cuorirossoblu)
Ferguson, come giudichi la prestazione e che sensazione hai avuto per i fischi?
«Non è mai facile sentire i fischi dei tifosi, ma abbiamo perso troppo in casa e non va bene. Chiedo scusa ai tifosi per questo. Abbiamo provato tanto in settimana questo nuovo aspetto tattico, soprattutto senza palla, non è per questo che abbiamo perso. Abbiamo creato occasioni ma preso gol subito, la gara così è complessa».
Cosa si dice in spogliatoio?
«Dopo una partita così le sensazioni non sono positive, è sempre così quando perdi. Prendiamo troppi gol per dei nostri errori. Però vogliamo chiudere bene la stagione, abbiamo sempre dato il massimo e giocato molte partite. L’Europa League è stata bellissima, ma in campionato non abbiamo replicato. Fino alla fine ci proveremo».
Per il secondo match di fila, il gol avversario è arrivato presto. C’entra la stanchezza?
«Non è facile da spiegare, noi affrontiamo le gare con un bell’atteggiamento. Dopo la sconfitta col Villa eravamo giù, ma ci sono ancora quattro partite e lavoreremo fino alla fine. Siamo uniti e combatteremo».
Per te quanto conteranno le ultime gare?
«Sono fondamentali per me e per la squadra, voglio chiudere bene la stagione e andare al Mondiale in gran forma. In tanti della squadra giocheranno in America».
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