Bologna FC
Bologna, vietato mollare: Italiano ora non può sbagliare
Tra il dibattito sul futuro dell’allenatore e un calendario in salita, i rossoblù rischiano di scivolare fuori dalla parte sinistra della classifica
In questi giorni non si parla d’altro sotto le Due Torri. Le parole di Vincenzo Italiano nel post-partita contro la Juventus hanno acceso uno dei dibattiti più importanti degli ultimi anni a Bologna. “Ha annunciato l’addio” secondo alcuni. “Voleva spronare lo spogliatoio” rispondono altri. E oggi il futuro dell’allenatore rossoblù è diventato il vero spartiacque emotivo della piazza.
Italiano, però, deve stare attento. Ormai fuori dall’Europa League, il suo unico compito da qui a giugno sarà mantenere alto il nome del club in Serie A, dove il rischio di uno scivolone è dietro l’angolo. Attualmente Castro e compagni occupano l’ottava posizione in classifica a quota 48 punti, ma solamente a +5 sull’Udinese, undicesimo. Sottovalutare i prossimi impegni rischierebbe di annebbiare gli ottimi risultati raggiunti negli ultimi anni. C’è ancora un gran finale, tutto da scrivere, Vincenzo.
Classifica
Il rischio di finire il campionato nella parte destra della classifica c’è, ed è concreto. A partire dalla prossima uscita contro la Roma – al Dall’Ara – il Bologna potrebbe essere superata dalla Lazio e agganciata dal Sassuolo. La squadra di Sarri sarà impegnata all’Olimpico contro l’Udinese; quella di Grosso, invece, sarà in trasferta al Franchi contro la Fiorentina. Sulla carta, entrambe partono avvantaggiate rispetto ai rossoblù, che dovranno vedersela con i giallorossi: il clima è tutt’altro che disteso dopo il botta e risposta fra Gasperini e Ranieri, ma Malen e compagni lotteranno fino all’ultimo per conquistare un posto nella prossima Champions League.
Per questo, occhio a mollare proprio adesso. L’ultima volta che il Bologna è finito fuori dalle prime dieci è stato nel 2021/22, quando la squadra allora guidata da Sinisa Mihajlovic terminò addirittura tredicesima. Da lì, un nono posto conquistato nel 2022/23, seguito da un quinto posto che valse l’accesso alla Champions League. Infine, nell’ultima Serie A disputata, i rossoblù non sono riusciti ad andare oltre il nono posto.
Calendario
Il nemico principale del Bologna in questo gran finale sarà il calendario. Superata la gara contro la Roma, il Bologna ospiterà il Cagliari di Pisacane, che viene da una vittoria conquistata nelle ultime dieci partite. Sarà un appuntamento assolutamente da non fallire per i ragazzi di Italiano, soprattutto considerando le squadre che affronterà nelle ultime tre giornate: Napoli, Atalanta e Inter (in ordine cronologico).
Aprire questo mini ciclo di partite con una vittoria sarebbe fondamentale per dimostrare che le parole di Vincenzo Italiano non si trattavano affatto di un messaggio di fine ciclo. È stato lui a guidare il Bologna in Champions League, a vincere la Coppa Italia, in finale di Supercoppa e, quest’anno, fino ai quarti di Europa League. Un allenatore che ha fatto così tanto per Bologna – e viceversa – non potrebbe mai farsi un autogol come quello che molti hanno pensato. E sabato, davanti ai suoi tifosi, capiremo se quelle parole erano davvero un addio mascherato o solo un modo per alzare l’asticella. Il campo, come sempre, farà chiarezza
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