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Calciomercato Bologna, il destino di Sohm passa in primis dal mister Tedesco

Il Bologna riflette sul futuro di Simon Sohm. Il riscatto dalla Fiorentina appare costoso, ma la decisione finale dipenderà dal parere di Domenico Tedesco e da un possibile sconto richiesto al club viola.

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Simon Sohm (@Damiano Fiorentini)
Simon Sohm (@Damiano Fiorentini)

Il futuro di Simon Sohm al Bologna è ancora tutto da definire. A distanza di sei mesi dal suo approdo in rossoblù, il centrocampista svizzero si trova davanti a un bivio che potrebbe riportarlo a Firenze oppure consentirgli di proseguire la sua esperienza sotto le Due Torri.

La situazione appare molto diversa rispetto a quella di Fabbian, che è già stato riscattato dalla squadra viola. Per Sohm il discorso legato al riscatto rimane aperto e sarà uno dei temi che la dirigenza bolognese affronterà nelle prossime settimane.

La valutazione della Fiorentina

L’accordo stipulato a gennaio prevedeva una cifra di circa 14 milioni di euro per il riscatto definitivo del centrocampista elvetico. Una valutazione considerata elevata dal Bologna, che finora non ha mostrato particolare interesse a esercitare l’opzione alle condizioni stabilite.

Nel corso della stagione, Sohm ha collezionato una decina di presenze da titolare, offrendo un contributo spesso utile alla squadra ma senza riuscire a lasciare il segno dal punto di vista realizzativo. Nessun gol e nessun assist per il classe svizzero, che è stato utilizzato in diverse posizioni del centrocampo, sia come trequartista sia come mezzala, senza però trovare la definitiva consacrazione.

Tedesco decisivo per la permanenza

Una delle variabili più importanti sarà rappresentata dall’arrivo di Domenico Tedesco sulla panchina rossoblù. Il nuovo allenatore avrà infatti un ruolo centrale nella valutazione del giocatore e sarà chiamato a esprimere un giudizio tecnico sul suo impiego nel progetto futuro del Bologna.

Se Tedesco dovesse ritenere Sohm una pedina utile per il proprio sistema di gioco, la dirigenza potrebbe aprire un dialogo con la Fiorentina per ridiscutere le condizioni economiche dell’operazione. L’idea sarebbe quella di ottenere un forte sconto sul prezzo del riscatto, seguendo una strategia già adottata in passato per altre trattative.

Le alternative a centrocampo

Attualmente il reparto di centrocampo offre diverse soluzioni. Lewis Ferguson, Tommaso Pobega, Nikola Moro e il rientrante Oussama El Azzouzi rappresentano infatti le principali certezze a disposizione del nuovo tecnico. Inoltre, con la possibile uscita di scena di Remo Freuler, si aprono nuovi scenari che potrebbero influenzare le scelte societarie.

Sohm, grazie alla sua duttilità tattica, potrebbe rappresentare una risorsa preziosa. Lo svizzero è infatti in grado di agire sia come trequartista sia come mezzala, caratteristiche che potrebbero tornare utili nel corso della stagione.

Due condizioni per il sì definitivo

Perché il Bologna possa trattenere il giocatore, dovranno verificarsi due condizioni fondamentali. La prima riguarda la volontà di Domenico Tedesco, che dovrà indicare chiaramente il proprio gradimento nei confronti del centrocampista. La seconda è legata alla disponibilità della Fiorentina di rivedere al ribasso le richieste economiche.

Al momento, la prima condizione sembra avere un peso maggiore nell’economia complessiva dell’operazione. Solo dopo il via libera dell’allenatore, infatti, la dirigenza rossoblù potrà sedersi al tavolo delle trattative per cercare di trovare un accordo vantaggioso.

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