Bologna FC
Calciomercato Bologna, Lucumí: il Como cambia obiettivo. Ora è partita a due con la Juventus
Il difensore colombiano continua a dare priorità ai bianconeri. Il Como, preso atto della situazione, torna con decisione su Chalobah, mentre il Bologna chiede un’offerta all’altezza del valore del proprio centrale.
Il nome di Jhon Lucumí continua a monopolizzare il calciomercato del Bologna. Il difensore colombiano è infatti al centro di una trattativa che coinvolge anche Juventus e Como, con gli sviluppi delle ultime ore che sembrano aver modificato gli equilibri. La società lariana, infatti, avrebbe deciso di cambiare obiettivo dopo aver compreso che il centrale rossoblù è orientato ad attendere un eventuale affondo dei bianconeri.
Nei giorni scorsi il Como aveva mosso passi concreti verso il Bologna, arrivando a mettere sul tavolo una proposta da circa 25 milioni di euro più bonus, una cifra sostanzialmente in linea con la clausola rescissoria presente nel contratto del colombiano e ormai scaduta. Una base economica che avrebbe soddisfatto il club emiliano, ma non il giocatore, che continua a considerare la Juventus la propria destinazione preferita.
Il Como cambia obiettivo
Proprio questa situazione avrebbe convinto il Como a tornare con decisione su Trevoh Chalobah del Chelsea. L’accordo con il difensore inglese sarebbe già stato trovato, mentre tra domanda e offerta resterebbe una distanza di circa cinque milioni di euro. Una scelta che conferma come il club lombardo non abbia intenzione di attendere oltre e, soprattutto, ritenga difficile convincere Lucumí a cambiare idea.
Bologna e Juventus, partita ancora aperta
Nel frattempo i contatti tra Bologna e Juventus proseguono. La dirigenza rossoblù, però, ha già fatto sapere ai bianconeri che le valutazioni formulate finora non sono considerate sufficienti. I sondaggi delle ultime settimane, compresi tra i 18 e i 20 milioni di euro tra parte fissa e bonus, vengono ritenuti troppo distanti dalle richieste del club di Joey Saputo. Il Bologna continua infatti a fare riferimento alla valutazione emersa durante i colloqui con il Como. Dopo aver trattenuto Lucumí la scorsa estate, nonostante offerte importanti dall’estero, il club aveva promesso al giocatore che avrebbe preso in considerazione una cessione davanti a una proposta adeguata. La volontà è quella di rispettare quell’impegno, ma senza svendere uno dei pilastri della difesa.
Per questo motivo la sensazione è che difficilmente i rossoblù accetteranno offerte inferiori ai 23 milioni di euro più bonus. In caso contrario il rischio è quello di un braccio di ferro con il difensore, che continua ad aspettare una chiamata definitiva della Juventus.
Le mosse per la difesa
Parallelamente il Bologna continua a pianificare il restyling del reparto arretrato. L’obiettivo è prima definire le uscite di Nicolò Casale, seguito da Udinese e Genoa, e di Mihajlo Ilic, per poi inserire un nuovo centrale mancino.
Sul taccuino della dirigenza restano i giovani Bozhinov del Pisa e Rodriguez del Cagliari, ma molto dipenderà anche dalle indicazioni che arriveranno dalle prossime amichevoli. Lo staff tecnico vuole infatti valutare attentamente Vitik, Helland e il rientrante Heggem prima di decidere se puntare su un profilo di prospettiva oppure su un difensore con maggiore esperienza.
Continua a leggere le notizie di 1000 Cuori Rossoblu e segui la nostra pagina Facebook
