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Calciomercato Bologna – Sulemana, l’obiettivo Mondiale chiama la cessione?

Con l’obiettivo del Mondiale, non bastano tre presenze stagionali a Sulemana. Cessione in arrivo?

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Buone notizie: Ibrahin Sulemana ricomincia ad allenarsi in gruppo (@ Bologna Fc 1909)
Ibrahin Sulemana (@ Bologna Fc 1909)

Gennaio è il mese delle scelte, e a Casteldebole il mercato invernale comincia a bussare anche alla porta di chi, fin qui, ha avuto poco spazio. Tra questi c’è Ibrahim Sulemana, 22 anni, centrocampista ghanese arrivato a Bologna solo sul finale dell’estate 2025 e che ora riflette seriamente sul proprio futuro.

Poco spazio e tanta concorrenza

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Sulemana avrebbe manifestato al club la volontà di trovare una nuova sistemazione già in questa finestra di mercato. Una richiesta che nasce dai numeri – piuttosto impietosi – della sua prima metà di stagione in rossoblù: appena tre presenze complessive, due in campionato per poco più di mezz’ora totale e una in Coppa Italia. Troppo poco per un ragazzo che, oltre a voler dimostrare il proprio valore, ha un obiettivo molto chiaro in testa: non perdere il treno del Mondiale con il Ghana.

Ibrahim Sulemana, nuovo giocatore del Bologna

Ibrahim Sulemana, nuovo giocatore del Bologna (© Bologna FC 1909)

Arrivato dall’Atalanta in prestito con diritto di riscatto a fine agosto, Sulemana ha pagato l’impatto con un contesto nuovo e una concorrenza già ben definita nel centrocampo di Italiano. La sua è stata finora una stagione di attese, più che di opportunità. E in un anno che porta dritto a un appuntamento mondiale, il tempo rischia di diventare il suo principale avversario.

Questione Sulemana, lato Bologna

Il Bologna, sempre secondo Gazzetta, sembra orientato ad ascoltare il desiderio di Sulemana. Una possibile uscita che aprirebbe inevitabilmente qualche movimento in mediana, reparto già sotto osservazione. Non si tratta di una bocciatura tecnica, quanto piuttosto di una scelta di buon senso: trattenere un giocatore scontento e poco utilizzato non conviene a nessuno.

Intanto, per Ibrahim, la priorità resta una sola: giocare. Che sia altrove, purché con continuità. Perché il Mondiale non aspetta, e a 22 anni restare fermo è un lusso che non ci si può permettere. A Bologna lo sanno, e sembrano pronti a trovare una soluzione che accontenti tutti.

Fonte: Matteo Dalla Vite, La Gazzetta dello Sport

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1 Commento

1 Commento

  1. Robertino44

    9 Gennaio 2026 at 13:04

    Dovrebbe parlare con chi l’ha portato all’Atalanta come specchietto delle allodole…

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