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Il Bologna pareggia 1-1 il derby emiliano

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crediti immagine: Bologna FC

La trentaquattresima giornata di Serie A vede andare in scena al Mapei Stadium il derby emiliano tra Sassuolo e Bologna, ultima partita di questo turno di campionato. Le squadre sono separate da soli due punti in classifica, 45 per i rossoblù e 43 per i neroverdi, mentre nella classifica virtuale prima del fischio d’inizio davanti alle due emiliane si trovano compatte a 46 punti Fiorentina, Torino, Udinese e Monza: con una classifica così corta ogni partita può essere decisiva per delineare i posti tra l’ottavo e il tredicesimo, ancor di più quella di oggi dove a fronteggiarsi sono due dirette concorrenti. Il Bologna, che all’andata aveva ottenuto una netta vittoria per 3-0, non vince da quattro partite, mentre il Sassuolo nello stesso lasso temporale ha ottenute due vittorie e due sconfitte. Da sottolineare per la squadra di Thiago Motta le assenze di Soumaoro, Soriano e Sansone oltre a quella dell’ex Kyriakopoulos fermato dalla labirintite.

La partita è iniziata con il Bologna che gestisce il controllo del gioco cercando di sfruttare soprattutto l’out di sinistra. La prima azione pericolosa è arrivata al quarto minuto con un’azione insistita di Cambiaso che è entrato in area di rigore dalla sinistra e ha messo in mezzo il pallone due volte, ma la difesa neroverde si è fatta trovare pronta e ha spazzato entrambe le volte. Al sesto minuto Bonifazi con un lancio lungo in diagonale dalla difesa ha cercato ancora l’out di sinistra trovando Ferguson che si accentrato e ha tirato, ma il tiro è stato deviato in angolo. All’undicesimo è stato bravo Lucumì ad anticipare Frattesi di testa su uno spiovente proveniente dalla destra, ma tre minuti dopo il difensore rossoblù non è riuscito a fermare Defrel che con un sombrero si è portato la palla avanti servendo sulla destra Berardi che dopo aver puntato Cambiaso in un uno contro uno ha tirato forte con il destro, il piede debole, trovando il vantaggio neroverde. Dopo una fase di studio durata una decina di minuti a seguito della rete del vantaggio neroverde, Dominguez ha trovato un corridoio centrale in cui servire il taglio in area di Aebischer, ma l’esterno non è riuscito ad arrivare sul pallone. Al trentesimo è ancora Cambiaso a provare a rendersi pericoloso con un cross dalla sinistra, ma la palla non ha trovato nessun attaccante, mentre due minuti dopo Barrow dalla stessa posizione ha servito Ferguson al limite sinistro dell’area di rigore, ma la conclusione è terminata fuori a fil di palo a seguito di una deviazione. Dopo venti minuti dal gol il Sassuolo è tornato a rendersi pericoloso al trentottesimo con Berardi che dopo un dribbling al limite destro dell’area serve centrale Henrique, ma la conclusione debole si è spenta tra le braccia di Skorupski. Il Bologna al quarantaduesimo ha trovato il pareggio con Dominguez che con un gran tiro da fuori ha messo la palla sotto all’incrocio destro trasformando in rete l’ennesima percussione sulla sinistra di Cambiaso. Da sottolineare il gesto di Dominguez, oggi capitano e alla centesima in Serie A, che dopo la rete ha mostrato la maglia di Soumaoro infortunatosi la scorsa giornata.
Il primo tempo è terminato sull’1-1, un risultato che rispecchia gli equilibri visti in campo: tra i rossoblù il più attivo è stato Cambiaso molto attivo sulla sinistra, una performance che mostra la fiducia sempre crescente che trovato nei propri mezzi nel corso della stagione.

Il secondo tempo è iniziato senza grandi squilli fino al cinquantatreesimo quando Cambiaso ha incrociato dalla sinistra, ma la palla è finita larga a destra. Nei minuti successivi, invece, è stato il Sassuolo a mostrarsi due volte in fase offensiva, prima con Frattesi che rientrando da destra ha provato il tiro da limite, mentre cinque minuti dopo lo stesso centrocampista ha provato l’imbucata per Defrel che, però, non è arrivato sul pallone. Dopo queste due occasioni velleitarie, però, il dialogo tra Bajrami e Rogerio è sembrato poter essere pericoloso, ma la retroguardia rossoblù con un ottimo lavoro di reparto si è fatta trovare pronta. Al sessantatreesimo Barrow è riuscito con un grande strappo sulla sinistra a liberarsi per il tiro, ma la conclusione seppur forte e precisa è stata facilmente bloccata da Consigli. Motta al sessantottesimo ha deciso di cambiare l’assetto della squadra inserendo Marko Arnautovic che, fatta eccezione per i sedici minuti contro la Salernitana il diciotto marzo, era assente dal dodici febbraio. La partita, però, nei minuti successivi si è assestata su ritmi più bassi e la stanchezza data dalle molte partite giocate negli ultime settimane ha iniziato a farsi sentire su entrambe le formazioni. All’ottantesimo, pur senza rendersi pericoloso, Arnautovic ha mostrato segni della sua classe girandosi al limite e tendando la conclusione. Nel finale è stato il Sassuolo a provare ancora a cercare la vittoria, ma le timide manovre offensive non hanno portato risultati.

Così come nel primo tempo nessuna delle due squadre ha mostrato una mole di gioco e di occasioni superiore all’avversaria e il pareggio sembra essere il risultato più corretto. Il Bologna con questo risultato è salito a 46 punti raggiungendo il quartetto di squadre citato in apertura e al momento la classifica avulsa vede i rossoblù al decimo posto.

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Rogerio, Erlic, Tressoldi (dal 82’ Ferrari), Toljan; Matheus Henrique (dal 66’ Harroui), Lopez, Frattesi (dal 76’ Thorstvedt); Bajrami (dal 66’ Lauriente), Defrel (dal 76’ Alvarez), Berardi Allenatore: Dionisi

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Cambiaso, Lucumì, Bonifazi, Posch; Dominguez (dal 78’ Moro), Schouten; Aebischer, Ferguson (dal 85‘ Medel), Orsolini (dal 68’ Arnautovic); Barrow Allenatore: Motta

Reti: al 15’ Berardi (S), al 42’ Dominguez (B)

Ammonizioni: al 27’ Posch (B), al 44’ Lopez (S)

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